Strepitoso risultato per Marta Zenoni anche negli 800 metri, a sette giorni dal decennale della medaglia di bronzo mondiale Under 18 conquistata nel 2015 a Cali (Colombia). Per la prima volta in carriera, l’azzurra scende sotto il muro dei due minuti vincendo la gara al meeting di Watford, in Gran Bretagna, con il tempo di 1:59.79. La bergamasca della Luiss toglie due secondi in un colpo solo al recente personale di 2:01.80 ottenuto un mese fa sempre in terra inglese, a Twickenham, e diventa la sesta italiana di ogni epoca oltre che la settima a superare una barriera significativa in questa distanza. Continua la stagione di miglioramenti per la 26enne mezzofondista dopo i progressi nei 1500 in cui è scesa fino al crono di 4:01.52 sulla pista dell’Olimpico di Roma al Golden Gala, quinta alltime a livello nazionale, prima della sesta piazza agli Europei a squadre di Madrid. Nel corso dell’inverno è invece riuscita a firmare il record italiano indoor dei 1500 con 4:03.59 in Lussemburgo, a metà gennaio, abbassando il limite di Gabriella Dorio che resisteva da 43 anni. Sul traguardo si toglie la soddisfazione di battere una specialista degli 800 come la britannica Isabelle Boffey che chiude sconfitta, al secondo posto in 2:00.05.
Foto Grana/FIDAL archivio

