Montagna: a Borno Trionfano Costa e Ghelfi

Montagna: a Borno Trionfano Costa e Ghelfi

La domenica dei bis. Sono i verdetti del Borno Monte Altissimo Mountain Classic sull’Altopiano del Sole a Borno (Brescia), valido quale primo Campionato Italiano Assoluto, Promesse e Juniores della specialità Mountain Classic (di fatto la prova di salita e discesa del tricolore in due tappe per le distanze classiche in vigore fino al 2024) nella storia della corsa in montagna italiana: Isacco Costa (La Recastello Radici Group) trionfa in campo Assoluto maschile replicando il titolo vinto lo scorso anno nella classifica finale a punti e prendendosi stavolta l'onore di precedere al traguardo un “totem” azzurro come Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), in ripresa dopo un’estate tormentata dagli infortuni e dagli incidenti; tra le donne Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita) bissa la vittoria ottenuta a Premana (Lecco) nel tricolore Uphill di fine luglio davanti a un’effervescente Anna Hofer (Sportclub Merano), campionessa italiana tra le Promesse, mentre Licia Ferrari (SA Valchiese) domina tra le Juniores. Gli altri titoli giovanili sono vinti da Simone Giolitti (Podistica Valle Varaita) tra gli Under 23 e da Marco Stupiggia (Atl. Vicentina) tra gli Under 20, in una manifestazione valida quale ultima “tappa” tricolore verso i Mondiali del 25-28 settembre a Canfranc (Spagna) e organizzata da ASD P3RSONAL di Piancogno, in collaborazione con la Pro Loco di Borno e l’Amministrazione Comunale di Borno (lo stesso comitato organizzatore organizzerà, nel limitrofo comune di Lozio, il raduno premondiale al via già nella serata di domenica 7 settembre e fino a mercoledì 17 settembre).

UOMINI (14,6 km, 850 metri di dislivello) – A far “esplodere” sin da subito la corsa è il keniano Paul Machoka, in gara in ottica Societari con i colori dell’Atletica Saluzzo: la sua azione porta via un sestetto con i favoriti Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) e Isacco Costa (La Recastello Radici Group) ma anche Luciano Rota (La Recastello Radici Group), Lorenzo Cagnati (Atletica Valli Bergamasche Leffe) e Roberto Giacomotti (Sport Project Vco), con Luca Merli (Valchiese) ed Alberto Vender (Valchiese) di poco attardati. Quasi al culmine della prima ascesa se ne vanno Machoka e Costa: il bellunese resisterà fino alla seconda ascesa in scia al keniano, ma la sua caparbietà verrà premiata dal titolo tricolore maschile più ambito. Paul Machoka taglia per primo il traguardo in 1h01:00, Isacco Costa (foto Gulberti/organizzatori) si laurea campione italiano Assoluto in 1h01:35: Cesare Maestri coglie un argento che vale in 1h02:17, mentre dopo circa un minuto sono Lorenzo Cagnati e Luca Merli a giocarsi il bronzo, conquistato da Cagnati 1h03:28 a 1h03:42; circoletto rosso sul quinto classificato al tricolore Assoluto. Simone Giolitti (Podistica Valle Varaita) in 1h04:13 è campione italiano Promesse, precedendo nella top 8 Giulio Simonetti (Gemonatletica, 1h04:41), Roberto Giacomotti (1h05:27) ed Elia Mattio, ottavo Assoluto in 1h06:10 ma anche argento Under 23 per la doppietta tricolore di categoria della Podistica Valle Varaita; il bronzo Promesse è di Francesco Bongio (La Recastello Radici Group) in 1h09:08.

DONNE (14,6 km, 850 metri di dislivello) – Nel 2021 e nel 2022 vinse il titolo italiano Assoluto delle distanze classiche imponendosi in entrambe le prove: ora che “only up” e “up&down” valgono due tricolori distinti Francesca Ghelfi non si fa sfuggire l’occasione e domina, dopo l’oro Uphill a Premana, anche il Campionato Italiano Assoluto di Mountain Classic a Borno. La prestazione della fondista della Podistica Valle Varaita è straordinaria: Ghelfi svetta in 1h12:42 con oltre tre minuti sulle avversarie. Per l’argento prevale Anna Hofer (Sportclub Merano), autrice di una prova oltre le aspettative da abbinare pure con un titolo italiano Promesse sigillato in 1h16:00. Beatrice Bianchi per il bronzo precede (1h16:21 a 1h16:35) la compagna di club in Recastello Radici Group Alice Gaggi, quarta alla vigilia del 38esimo compleanno, ma sono da sottolineare anche la quinta posizione di Arianna Dentis (Atl. Saluzzo, 1h17:08) e il sesto posto di Angela Mattevi (Top Runners Castelli Romani, 1h17:13). Axelle Vicari (Orecchiella Garfagnana), settima in 1h18:45, si mette al collo anche l’argento Under 23 in una top 3 completata da Luna Giovanetti (SA Valchiese).

UNDER 20 (7,3 km, 425 metri di dislivello) – Una “donna sola al comando”, come per l’Uphill: è la trentina Licia Ferrari, che si conferma dominatrice nella categoria facendo doppietta di titoli nelle due prove che fino al 2024 componevano il Campionato Italiano di distanze classiche. La 18enne fondista della Società Atletica Valchiese, al terzo trionfo tricolore individuale in stagione considerando anche il successo nel cross, vince in 37:53 con oltre un minuto e mezzo sulla seconda, al secolo la bergamasca Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana), ottimo argento al traguardo in 39:25. Terza all’arrivo è l’allieva Alice Rosa Brusin (Atl. Pinerolo), fuori concorso nel Campionato Italiano ma autrice di una prova interessante in ottica convocazione azzurra: la medaglia di bronzo va al collo di un’altra lombarda, Camilla Bonariva (US Malonno, 40:32), che chiude precedendo un’altra bresciana come Valentina Ducoli (Atl. Vallecamonica), quarta (40:56); chiudono la top six la siepista Leila Colussi (ANA Atl. Feltre, 41:36) e Virginia Rizzon (Trentino Lagorai, 41:52).

Arrivo serratissimo in campo maschile: Marco Stupiggia, portacolori dell’Atletica Vicentina già azzurrino agli Europei 2024 di Annecy, stacca il biglietto mondiale precedendo di due secondi (32:24 a 32:26) la sorpresa di giornata Francesco Pepe (Pol. Bairese), splendida medaglia d’argento. Non troppo lontano chiude un quartetto della Sport Project Vco guidato dal campione italiano Uphill Stefano Perardi (32:33), bronzo davanti a Pietro Ruga (32:41), Christian Suini (32:51) e Filippo Piumarta (33:03), tutti classe 2007.

SOCIETARI – Il secondo posto al traguardo del neocampione d’Italia Isacco Costa “spinge” La Recastello Radici Group verso il trionfo nel Campionato di Società Seniores/Promesse maschile: nella terza e ultima tappa di Borno (dopo le staffette di Casnigo e la gara Uphill di Premana) l’Atletica Valli Bergamasche Leffe recupera solo quattro punti e così i neroverdi bergamaschi si impongono 771 punti a 699 (terza posizione per la Società Atletica Valchiese: 604 punti). Scudetto all’ultimo respiro nella categoria Seniores/Promesse femminile: La Recastello Radici Group guidata da Beatrice Bianchi e Alice Gaggi recupera quattro punti allo Sportclub Merano, che (grazie in primis al secondo posto di Anna Hofer) mantiene sei punti di vantaggio (393-387) e vince il titolo (terza l’Orecchiella Garfagnana con 344). Con quattro atleti in top six la Sport Project Vco chiude i conti a proprio favore nei Societari Juniores maschili: 309 punti contro i 273 dell’US Malonno e i 192 dell’APD Pont Saint Martin. Il Gs CSI Morbegno grazie a Giulia Bongio resiste invece al comando tra le Juniores: le biancorosse trionfano con 86 punti su Società Atletica Valchiese (72) e Atletica Valle Brembana (68).

La somma delle due categorie assegna infine anche i titoli italiani Assoluti di Società per la corsa in montagna: a centrare entrambi gli “scudettoni” è la Società Atletica Valchiese, prima tra gli uomini (661 punti contro i 559 dell’US Malonno seconda e i 568 della Podistica Valle Varaita terza) e prima pure tra le donne (414 punti contro i 230 dell’US Malonno e i 120 dell’Atletica Valle Brembana).  

Cesare Rizzi