A Gallarate (Varese) prima giornata di Campionati Regionali di Società Assoluti decisamente frizzante in campo femminile. Spicca, come da pronostico, il 400m. Virginia Troiani (CUS Pro Patria Milano), a 13 giorni dal record italiano nella staffetta 4x400 a Gaborone (Botswana), domina in 52.35 fornendo una prova confortante in condizioni di vento non semplicissime (raffiche contrarie sul controrettilineo): alle sue spalle però si materializza una gara mediamente di livello altissimo con 12 atlete sotto i 56 secondi. In prima serie (nella foto di Davide Vaninetti/FIDAL Lombardia l'arrivo) seconda è Sophia Favalli (Atl. Brescia 1950), che sfiora il personale con 53.90; sotto lo standard mondiale Under 20 scendono Giulia Macchi (Bracco), terza con 54.10, e Alice Caglio (Vis Nova Giussano), quinta e vicina al PB con 54.35; tra le due un'ottima Silvia Meletto (Atl. Brescia 1950), 54.21 in corsia uno. La seconda serie è vinta da Emma Pizzocheri (Bergamo Stars) con 54.70 per migliorarsi di quasi un secondo; in terza serie è gran duello tra le under 20 Gaia Di Pasquale (CUS Pro Patria Milano) e Alice Casagrande (Bracco): vince Di Pasquale 55.62 (con nettissimo progresso) a 55.68.
Sui 3000m siepi è notevolissima la prestazione di Francesca Mentasti (Pro Sesto Atl. Cernusco), che va a migliorarsi di tre decimi in 10:08.71 sfoggiando un’eccellente condizione di forma: alle spalle della campionessa italiana Promesse 2025 ecco Erica Sorrentino (Bracco) con 10:34.24 e Leila Colussi (Atl. Brescia 1950) con il PB a 10:37.33; si migliora notevolmente anche Camilla Valsecchi Ratto (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), quarta con 11:14.50. Molto veloce la prima serie dei 1500m femminili: Federica Zanne (Atl. Brescia 1950) vince limando due secondi al PB con 4:20.67 davanti alle compagne di club Fanta Formaini Marioni Kaba (4:21.87, quasi 20 secondi di progresso!) e Giulia Zanne (la gemella di Federica timbra 4:22.08); Sara Gandolfi (Pro Sesto Atl. Cernusco) si migliora con 4:25.68 e l’allieva Asia Prenzato (CUS Pro Patria Milano) si conferma sotto lo standard europeo Under 18 con 4:25.88 salendo in top 15 italiana all time di categoria; interessanti anche il 4:31.45 della junior Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana) e il 4:33.30 dell’allieva Maria Letizia Anzini (Bracco).
Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) come da pronostico vince i 100m ostacoli siglando 13.26 nel vento (+3.5): tempi non validi sul piano statistico ma comunque indicativi alle sue spalle, con il 13.65 di Chiara Minotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), il 13.66 della junior Matilda Lui (CUS Pro Patria Milano) e soprattutto il 13.69 di Elisa Colombani (Pro sesto Atl. Cernusco), ma a esultare è soprattutto Mariasole Malcisi (Atl. Leonessa), che nella serie 2 con vento entro i limiti (+1.8) corre in 13.89, un centesimo sotto lo standard mondiale Under 20 (si migliora anche l’altra junior Carola Belli/Atl. Gavirate a 14.22). Appena ventosa la prima serie dei 100m (+2.1): Chiara Melon (Atl. Brescia 1950) precede per millesimi, a parità di 11.70, la compagna di club Chiara Goffi, mentre la junior Chiara Rognoni (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) stampa un rilevante 11.73; nella seconda serie (+4.4) Ludovica Galuppi (Bracco) firma 11.76, nella terza (+1.5) Beatrice Visconti (Atl. Vigevano) con il PB a 11.99 firma l’unico sub-12 con vento nei limiti. La marcia 5000m va a Lidia Barcella (Bracco), che con 22:54.13 resta otto secondi sopra il PB: la gara è a lungo condotta da Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), fermata in penalty zone proprio all’ultimo giro e comunque seconda in scia a Barcella con 22:56.85; terza la junior Anna Basilico (PBM Bovisio Masciago), al personale in pista con 24:49.21, subito davanti alla classe 2010 Lucille Monsigny (Atl. Meneghina), giunta con 24:55.71 allo standard europeo Under 18. L’Atletica Brescia 1950 vince anche il triplo con Alice Rodiani, autrice di 12,15 (-0.6): seconda piazza per Alessia Ruzza, portacolori dell’Atletica Gallaratese padrona di casa e autrice di 12,05 nonostante un vento a -2.1, e sulla junior Annebel Castiglioni (CUS Pro Patria Milano, 12,03/-0.3). Nell’alto svetta la favorita Federica Stella (Pro Sesto Atl. Cernusco) con 1,69, tre centimetri più in alto dell’1,66 ottenuto da Camilla De Paoli (Atl. Brescia 1950), Erica Marchetti (Bracco) e Giulia Lodi (Cremona Sportiva Atl. Arvedi).
L’Atletica Brescia 1950 conferma anche il ruolo di favorita nella staffetta 4x100 scendendo già sotto i 46 secondi: 45.89 il crono di Anna Marta Carnero, Gaia Pedreschi, Martina Lucarini e Chiara Goffi, quartetto per metà identico a quello tricolore lo scorso anno a Caorle: notevolissimi anche i tempi delle squadre arrivate subito dietro, il 46.69 dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni di Elisa Dozio, Stella Moizzi, Carolina Majer ed Elena Invernizzi e il 46.81 della Nuova Atletica Varese di Gaia Fantoni, Rebecca Gennari e Alice ed Eleonora Alberti.
LANCI A BUSTO – Lanci di scena a Busto Arsizio (Varese) per le donne: i Societari regalano grande felicità alla martellista Agata Gremi (Atl. Brescia 1950), che dopo sette anni migliora di oltre un metro e mezzo il PB finendo prossima a 60 metri (59,26). È un concorso super: si migliorano (e non di poco) anche Marta Radaelli (Team A Lombardia) con 54,55 e l’allieva Veronica Peroni (CUS Pro Patria Milano), autrice di 54,50 con l’attrezzo da 4 kg. Match all’ultimo centimetro nel peso: Sofia Coppari (Atl. Brescia 1950) supera Elisa Pintus (Bracco) 14,20 a 14,15 con Sofia Boscarolo (Bracco) terza e vicina al PB con 13,34.
Cesare Rizzi

