Tante le gare di livello significativo nella prima giornata dei Campionati Regionali di Società Assoluti maschili, di scena a Busto Arsizio (Varese). Anche qui, come a Gallarate, va in scena un 400m denso di spunti. La prima serie va al pronosticato Vanni Picco Akwannor: l’alfiere dell’Atletica Chiari 1964 Libertas vince con 46.42 restando a quattro decimi scarsi dal personale, PB cui non va lontano neppure Andrea Bertolani (CUS Pro Patria Milano) con 47.41. è però la seconda serie a scodellare altri due crono di notevole rilievo: con 46.85 Riccardo Fumagalli (Daini Carate Brianza) sbriciola il personale (era 47.32), realizza lo standard mondiale Under 20 e si porta in top 20 italiana di ogni epoca (16esimo); a tre centesimi dl crono per Eugene approda pure l’altro junior Luca Castellazzi (Cento Torri Pavia), in una serie in cui anche Francesco Di Blasi (CUS Pro Patria Milano) e un altro under 20 come Francesco Miorini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) siglano rispettivamente 47.76 e 47.96; da segnalare anche in terza serie la crescita a 49.10 dell’allievo Alessio Ferrari (CUS Pro Patria Milano), che ottiene lo standard europeo Under 18.
Quantità (287 atleti effettivamente al via, 12 in più del 2025) ma anche qualità per i 100m: significativo il crono del vincitore Andrea Federici (Atl. Chiari 1964 Libertas, nella foto di Giorgio Pesenti/FIDAL Lombardia), che sigla 10.45 (+1.2) nella prima serie precedendo Jim Folajin Fonseca (Cento Torri Pavia, 10.65) e Mouassa Ndiaye (Atl. Pianura Bergamasca, 10.68); nella seconda ecco il 10.67 (+1.7) di Cristian Cannavò (Atl. Rovellasca), nella terza lo junior Ervin Abbè (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana) corre in un rilevante 10.67 ventoso (+2.4). In totale in sette corrono sotto i 10.70, in 22 sotto gli 11 secondi netti. Applausi anche per il decatleta Andrea Caiani (Team A Lombardia), che si conferma a proprio agio nei 110m ostacoli (+1.9): 14-20 per restare a 5/100 dal PB e staccare di mezzo secondo la concorrenza (Riccardo Legnani/CUS Pro Patria Milano a 14.70, Edoardo Gnocchi/CUS Insubria Varese Como a 14.72).
Crono di gran rilievo anche dalle staffette, con l’Atletica Rovellasca che si conferma grande interprete della 4x100 scendendo sotto i 41 secondi: 40.87 il tempo di Cristian Dall’Ozzo, Diego Molteni, Samuele Caglio e Cristian Cannavò per battere il 41.07 dell’Atletica Chiari 1964 Libertas di Mattia Goffi, Alexi Atchori, Ejmen Zuberi e Andrea Federici, ma nella stessa serie arrivano anche il 41.16 del CUS Pro Patria Milano (Manini, Luraschi, Vacis, Villa) e il 41.36 dell’Atletica Pianura Bergamasca (D’Oronzo, Ndiaye, Volpi, Riccardi).
Vibrante il concorso del giavellotto: decisivo il 66,87 di Gionata Dalla Fiore, a poco più di un metro dal PB dell’alfiere della Varese Atletica, ottenuto al terzo lancio e resistito all’ultimo assalto di Lorenzo Bruschi (OSA Saronno), autore di 66,32 al sesto turno; oltre i 65 metri giungono anche Davide Pedotti (Varese Atletica), che si migliora due volte fino a timbrare 65,29, e Matteo Masetti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), quarto con 65,08. Gara di triplo molto serrata: la risolve al quinto salto il campione italiano Juniores indoor Tommaso Chinello (Team A Lombardia) con 14,77 controvento (-1.1), personale outdoor, davanti al PB assoluto dell’altro under 20 Phin De Benedictis (Varese Atletica) atterrato a 14,65 (-0.9) e al 14.64 (-0.7) di Filippo Valotti (Virtus Castenedolo). L’asta approda a 4,60: lo junior Federico Sironi (Atl. Monza) ci impiega un tentativo in meno (due contro tre) di Giacomo Bernardi (Pro Sesto Atl. Cernusco) e vince la gara; a 4,50 approdano invece Edoardo Cavicchia (Atl. Rigoletto), Carlo Maria Raimondo (CUS Insubria Varese Como), lo junior Giovanni Carnelos (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e l’allievo Giorgio Valgattarri (Milano Atletica), confermatosi dopo l’eurominimo Under 18 di Clusone. Solo l’under 23 Leonardo Selmani supera i 50 metri nel disco: l’alfiere del CUS Pro Patria Milano vince con 50.89 precedendo Paolo Vailati (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana), secondo con lo stagionale a 48,71, e Giacomo Licini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 47,11). Nella prima serie dei 1500m svetta un altro under 23, Nicola Morosini (US Rogno), in 3:50.15 davanti ad Andrea Sambruna (Pro Sesto Atl. Cernusco, 3:53.67) e Alessandro Morotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 3:55.16), crono che subiscono “l’attacco” di una seconda serie decisamente veloce vinta dal campione regionale dei 10.000m Daniele Molatore (GP Santi Nuova Olonio) in 3:54.03 sull’under 23 Francesco Vicini (Atl. Vallecamonica, 3:55.15). Nei 3000m siepi volata tra Stefano Goffi (Pol. Vighenzi) e Davide Delaini (Euroatletica 2002): vince Goffi 9:02.88 a 9:03.72, entrambi giungono molto vicini al PB; terzo Aymen Ayachi (CUS Pro Patria Milano) in 9:11.24 davanti a Jacopo Risi (OSA Saronno, 9:14.94).
MARCIA A GALLARATE – Come ormai avviene da quasi tre lustri a questa parte la marcia 10.000m va in scena nella sede dei Societari Regionali femminili: a Gallarate (Varese) domina Omar Moretti (CUS Pro Patria Milano), autore otto giorni dopo Podebrady di 41:03.37; seconda piazza per Stefano Chiesa (Cento Torri Pavia) in un buon 42:26.15, terzo Giuseppe Dino (Team A Lombardia) per la prima volta sotto i 44 minuti (43:56.99); personali in pista per lo junior Diego Raso (Azzurra Garbagnate, 45:36.27 con un minuto di stop in penalty zone) e per il rientrante Marco Drusian (Team A Lombardia, 45:36.53).

