Trofeo Bracco: Ok Macchi, Crescono Abelli e Anzini

Trofeo Bracco: Ok Macchi, Crescono Abelli e Anzini

Trofeo Bracco come sempre di ottimo livello nonostante una giornata meteorologicamente complicata in Lombardia. Nella manifestazione giunta alla 14esima edizione e organizzata dalla Bracco Atletica a Busto Arsizio (Varese) è da copertina come da pronostico l’800m donne: alla terza fatica in sette giorni, dopo i personali a 2:05.26 (800m, 26 maggio a Rodengo Saiano) e 53.15 (400m, 30 maggio ancora a busto), la junior Giulia Macchi (nella foto di Pietro Scaccabarozzi/FIDAL Lombardia) si conferma correndo in 2:06.24 per tenere a bada la clamorosa crescita sulla distanza dell’ex azzurrina del giro di pista Eleonora Foudraz (Atl. Sandro Calvesi), miglioratasi di quasi quattro secondi in un colpo solo (2:06.30); alle loro spalle esulta l’allieva al primo anno Maria Letizia Anzini (Bracco), bustocca come Macchi, che alleggerisce di due secondi il personale per portarsi a 2:08.15, al di sotto dello standard europeo Under 18 e davanti oggi a Sara Cerutti (GA Verbania, 2:09.36) e Breanna Selley (Bracco, 2:09.36).

Nei 400m a vincere è la tre volte semifinalista mondiale dei “quattro acca” Rebecca Sartori: la portacolori delle Fiamme Oro si impone in 53.62 contenendo per 5/100 il sorpasso della junior Matilde Abelli (Atl. Cogne Aosta), scesa di oltre quattro decimi dal precedente PB per un 53.67 che conferma lo standard mondiale Under 20 e vale la top ten italiana Under 20 di ogni epoca; a proposito di juniores, Gaia Di Pasquale (CUS Pro Patria Milano) sfiora il personale con 55.65 e Alice Dalla Vecchia (Bracco) si migliora a 55.80. Nei 400m maschili l’under 20 Flavio Mazzoni (CUS Pro Patria Milano) con 48.17 si migliora di oltre sei decimi per precedere l’altro junior Francesco Miorini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) autore di 48.45, mentre in altra serie Matteo Ragusa (Cento Torri Pavia) pareggia il PB con 48.87.

Di ottimo livello il 1500m femminile: Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte), già vincitrice del Silver Meeting di Rodengo con il PB sui 3000m, si migliora anche sul miglio metrico con 4:19.00 e si impone davanti a due atlete della Bracco, Martina Canazza (4:22.46) e Sofia Sidenius (vicinissima al personale con 4:25.76).  Non lontana dal PB Alexandra Troiani nei 200m: la portacolori del CUS Pro Patria Milano fa 24.56 (-0.8) precedendo Giulia Minafra (Bracco, 25.33). La junior Matilda Lui (CUS Pro Patria Milano) conquista i 100m ostacoli (+1.9): 14.12 contro il 14.39 della coscritta Carola Belli (Atl. Gavirate). Notevole l’1,70 dell’eptatleta Chiara Sala (CUS Insubria Varese Como) nell’alto: l’allieva Grace Zefi (Bracco) pareggia il PB con 1,62. La stessa Sala giunge seconda nel lungo con 5,77 (+0.3), superata dall’ottimo 6,06 (+0,4) di Rebecca Pecora (Bracco), mentre l’allieva Blanca Molteni (CUS Pro Patria Milano) con 5,50 (+1.5) realizza il PB. La Bracco vince anche il peso con Elisa Pintus (14,11) e il giavellotto con Sofia Frigerio, impostasi “di misura” (44,09 a 44,04) su una rampante Gaia Ticozzi (Pro Sesto Atl. Cernusco). Serratissimo il martello: Marta Radaelli (Team A Lombardia) si impone con 51,35 sul 51,18 di Serena Argenti (Bracco) e sul 50,28 di Francesca Schena (Battaglio CUS Torino), mentre la junior Gaia Casari (US Sangiorgese) si migliora ancora con 49,03.

Andrea Mason (CUS Insubria Varese Como) vince gli 800m maschili in 1:52.09, le gare di 100m vanno allo junior Lorenzo Musso (Unione Giovane Biella) in 10.95 (-1.1, 10.83/+1.3 in batteria) e a Maddalena Martucci (Bracco) in 12.30 (-1.8) anticipando di millesimi (in un intricatissimo arrivo a tre) Eleonora Nervetti (Bracco) ed Eleonora Alberti (Nuova Atl. Varese), autrici dello stesso tempo. L’asta è di Cecilia Aletti (Atl. Monza, 3,50).

Ce. Ri.