Diversi podi e piazzamenti importanti hanno contraddistinto la seconda giornata dei giovani atleti lombardi a Caorle (Venezia): la domenica veneta dei Campionati Italiani Under 20 su pista ha regalato conferme importanti e come sempre anche qualche gradita sorpresa. In quest’articolo andiamo a proporre il meglio in chiave lombardo tra mezzofondo, ostacoli e concorsi.
Dal settore salti arriva un grandissimo oro, grazie all’hop step jump di Francesco Efeosa Crotti (CUS Pro Patria Milano): il suo 16,15 (+1.5) rappresenta il primo salto in carriera oltre i sedici metri e gli consegna un meritato titolo oltre che l’ingresso in top ten italiana di ogni epoca. Alle sue spalle è bravo anche Tommaso Chinello (Team A Lombardia, che chiude quinto con 14.99 (+1.4). C’è tanta Lombardia anche nella gara di asta maschile, dove al netto del dominio Leonardo Scalon (Battaglio CUS Torino), che stravince con 5.42 e tre tentativi di primato italiano U20 a 5.52, si segnala un grande argento di Federico Sironi (Atl. Monza) con 4,92 e il PB sfiorato prima a 5,02 e poi a 5,12. Ad un passo dal podio c’è Giovanni Cesare Carnelos (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), quarto con 4.82, mentre in quinta piazza si colloca il varesino Alessandro Colombo (OSA Saronno Libertas, 4.70): per entrambi è il PB. Nel triplo al femminile sono ottava e nona Giulia Elisa Sironi (Atl. Monza, 12,21w/+3.1) e Annebel Castiglioni (CUS Pro Patria Milano, 12,17/+1.1).
Fantastica doppietta lombarda sui 110m ostacoli confezionata da due ottimi prospetti della nostra atletica: Alberico Ghedina (Atl. Meneghina) veste di tricolore con 13.92, una grandissima prestazione se si pensa che il vento in faccia nella finale delle barriere alte soffiava a 2.4m/s. Alle sue spalle, due centesimi più lento, si mette al collo l’argento il classe 2008 Filippo Vedana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) in 13.94, confermando l’esito dei Campionati Regionali Under 20 di Busto Arsizio (Varese) e del TrackFam Meeting di Meda (Monza Brianza). Si mettono in luce sulle barriere alte dei 100m ostacoli femminili anche Carola Belli (Atl. Gavirate) ed Elena Invernizzi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni); la prima mette le mani sul bronzo in 14.34, mentre la lecchese chiude quarta in finale con 14.65 (-1.8).
Sempre tra le barriere, ma sui 76 centimetri dei 400m ostacoli donne, gioisce Benedetta Falleti, portacolori dell’Atletica Brescia 1950 che migliora l’argento 2025 vincendo il titolo tricolore in 59.15, unica sotto il minuto, mentre Eleonora Rossi (Atl. Monza) bissa il bronzo vinto sette giorni prima tra le Allieve agguantando il terzo posto in 1:00.83 negli ultimi metri; quinta Viola Bonalanza (Atl. Meneghina) in 1:01.30. Non arriva il podio per due centesimi ma è clamorosa la prestazione nei 400m ostacoli di Yassine Khaldoune: l’alfiere della Varese Atletica si migliora da 53.74 a 53.42 in batteria e poi a 52.49 in finale per giungere quarto.
Giulia Macchi (Bracco Atletica, foto Grana/FIDAL in home) è la nuova campionessa italiana sul doppio giro di pista: per lei un gran 2:04.12 (58.8 a metà gara) e una vittoria schiacciante, basti pensare che l’argento tricolore se lo mette al collo la ternana Giulia Colarieti (#ILoveRun Athletic Terni) con 2:07.75, a quasi quattro secondi dalla varesina. Sugli 800m al maschile arrivano invece l’argento in 1:51.69 di Antonio Morabito, lombardo ora in forza alla Libertas Unicusano Livorno, e il bel bronzo di Michele Alamia (CUS Pro Patria, 1:51.98), in una gara tattica decisa solo nel finale dopo un passaggio “tranquillo” ai 400 metri; la vittoria va al laziale Valerio Ciaramella (Studentesca Rieti Andrea Milardi), che chiude in 1:50.69. Sfiora un gran colpaccio partendo dalla seconda serie Riccardo Pignatiello (CUS Insubria Varese Como): il classe 2008 vince la sua gara in 1:52.84 e si classifica quarto nella graduatoria complessiva. Piazzamenti di valore sui 3000 metri al femminile per Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana), quinta in 9:45.79, e per Pietro Ruga (Varese Atletica), sesto in 8:42.09 subito davanti a Morad Allali (Libertas Mantova, 8:42.13).
Per quanto riguarda i lanci, la gara copertina di oggi per i colori lombardi è il disco femminile, dove Melissa Boldrini (Atl. Interflumina e Più Pomì) con 42,19 conquista un grande argento migliorando di un gradino il terzo posto tricolore Allieve 2024; sesta piazza per Vera Quintana (US Sangiorgese, 39,58), seguita all’ottavo posto da Chiara Sora (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 38,54). Quinta piazza nel peso maschile per Riccardo Asperges (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), che fa volare l’attrezzo a 15,77. Piazzamenti di rilievo anche nel martello femminile, dove Gaia Casari (US Sangiorgese) è sesta con 47,53 a meno di un metro dal podio; la segue in ottava posizione Alessia Castoldi (Team A Lombardia, 45,91).
Matteo Porro/Cesare Rizzi