Caorle Sprint: Valensin, Castellazzi, Fumagalli

Caorle Sprint: Valensin, Castellazzi, Fumagalli

Tris di successi nelle gare veloci della seconda giornata a Caorle (Venezia) per l’atletica lombarda, a portare il bottino di giornata a sette ori (con sette argenti e quattro bronzi) per un medagliere complessivo che nel weekend dei Campionati Italiani Under 20 su pista ammonta a 28 medaglie (10 ori, 13 argenti e 5 bronzi).

L’atletica lombarda domina i 200 metri. In campo maschile arriva il successo del brianzolo della Cento Torri Pavia Luca Castellazzi (foto Grana/FIDAL), a coronare mesi di progressi cronometrici esponenziali (da 21.52 a 21.00 sul mezzo giro di pista e dal 53.20 del 2024 al 47.46 del giugno 2026 sul giro): dalla corsia otto e contro un vento da -2.4 m/s Castellazzi in 21.49 supera nel finale Leo Domenis (Trieste Atletica, 21.50), al comando fino a pochi metri dal traguardo, e Diego Nappi (Fiamme Oro, 21.51) per cogliere il primo titolo italiano individuale della carriera (seconda medaglia dopo il bronzo indoor Allievi 2024 nel...triplo!); settima piazza in finale per l’under 18 Matteo Berardo (Atl. Meneghina, 22.00).

La finale femminile (con vento -1.5) vede sfrecciare la milanese Elisa Valensin (Fiamme Oro): la primatista italiana Under 20 della specialità sfreccia verso l’oro in un notevole 23.44 ed è decisamente rilevante anche il 23.83 con cui Kelly Ann Doualla (CUS Pro Patria Milano), schieratasi al via della distanza contrariamente alle previsioni della vigilia dopo l’oro dei 100m, va a conquistare l’argento e il primo podio in carriera nella specialità.

Dopo i successi di Molfetta 2024 e di Ancona indoor 2026, Riccardo Fumagalli (Daini Carate Brianza) centra il terzo oro tricolore giovanile sui 400 metri al termine di una sfida dominata in batteria (47.21, miglior tempo del lotto) e poi in finale con un 46.86 che resta a un solo centesimo dal PB realizzato quest’anno. Alle sue spalle emerge uno straripante Francesco Miorini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter): dopo il 47.97 della batteria a (a 1/100 dal personale) in finale il bergamasco si migliora di oltre mezzo secondo per centrare l’argento in 47.40, standard mondiale Under 20 ottenuto al centesimo. Nella finale dei 400m femminili Alice Caglio (Vis Nova Giussano) resta a 2/100 dal bronzo con 54.75: in top 8 entrano pure Gaia Di Pasquale (CUS Pro Patria Milano), sesta con il PB a 55.46, e Alice Dalla Vecchia (Bracco), ottava a 56.40.

STAFFETTE 4x400 – Il CUS Pro Patria Milano maschile contende vince all’ultimo il titolo alla Studentesca Rieti Andrea Milardi: Leonardo Pallini, Elia Righi, Giuseppe Sigillò Massara e Flavio Mazzoni sono argento in 3:15.23 a 18/100 dal titolo dopo il palpitante duello finale tra Mazzoni e il reatino tricolore dei 400m ostacoli Diego Mancini.  Club lombardi beffati nella 4x400 femminile: la Bracco Atletica (Dalla Vecchia, Elli, Casagrande, Macchi) taglia il traguardo con ampio margine sull’Atletica Brescia 1950 (Togni, Quaresmini, Chiappani, Falleti) seconda, ma entrambi i quartetti vengono squalificati (la Bracco per secondo cambio irregolare, con il testimone caduto e raccolto dalla frazionista ricevente e non dall’atleta che lo stava porgendo; la Brescia 1950 per infrazione di corsia). Sul podio resta comunque un quartetto lombardo con il bronzo a 3:55.59 dell’Atletica Meneghina, con Claudia Ghirardi, Margherita Anelli, Carla Federica Roberto e una tenace Viola Bonalanza che “brucia” l’Atletica Vicentina per 3/100 sul traguardo.  Nelle prime otto posizioni si piazza anche il CUS Pro Patria Milano (Sartore, Lodi, Revelant, Di Pasquale): quinto in 3:58.11.

Ce. Ri.