4x400 Trionfali: Donne di Bronzo con Bonora

4x400 Trionfali: Donne di Bronzo con Bonora

Nell’epico finale di Campionati Europei c’è anche lo scintillante bronzo dell’Italia nella 4x400 femminile. Le azzurre eguagliano a Birmingham (Gran Bretagna) il miglior risultato continentale di sempre (l’Italia era stata terza ad Amsterdam 2016) con una spettacolare prova cristallizzata da un 3:23.57 a soli 17/100 dal record italiano per terminare alle spalle di Paesi Bassi e Gran Bretagna. Il quartetto azzurro è aperto dal solido giro della bresciana Alessandra Bonora (Fiamme Gialle), cronometrata in 52.0, che passa in terza posizione il testimone ad Anna Polinari. La veronese del CS Carabinieri, che veste i colori dell’Atletica Brescia 1950 ai Campionati di Società, è autrice di una super frazione da 50.2 e cede il testimone in piena bagarre per la seconda piazza ad Alice Mangione, altra atleta militare (del CS Esercito) che milita nella Brescia 1950 ai CdS: la siciliana stampa un giro da 50.8 e lancia la laziale Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre). Coiro completa l’opera in 50.5 per precedere per il bronzo Spagna e Belgio. Nella finale dei 1500m femminili Ludovica Cavalli (Fiamme Oro/Bracco Atletica) cede terreno nell’ultimo giro e termina dodicesima in 4:18.91. [Ce. Ri.]

MARATONE - Doppio argento per l’Italia dalla maratona agli Europei di Birmingham: il piemontese Pietro Riva nella gara maschile, le azzurre nella classifica a squadre. È un secondo posto che brilla per Riva, protagonista dell’azione decisiva nell’ultimo tratto in salita a poche centinaia di metri dal traguardo, con il tempo di 2h09:18. L’azzurro chiude a sette secondi dall’oro del tedesco Amanal Petros, vicecampione mondiale l’anno scorso, che attacca al 26esimo km e accumula quasi un minuto di vantaggio, poi controlla vincendo in 2h09:11 con il record dei campionati su un percorso difficile, ricco di saliscendi e di curve nel centro cittadino. Due anni dopo l’argento nella mezza a Roma 2024 il piemontese ripete lo stesso piazzamento ma stavolta sui 42,195 chilometri, alla terza maratona della carriera: quest’anno è diventato il quarto italiano di sempre con 2h06:46 in primavera a Rotterdam. Bronzo in 2:09:21 all’israeliano Gashau Ayale, già argento un anno fa agli Europei di corsa su strada.

Nella gara femminile due azzurre finiscono tra le prime otto con il sesto posto di Rebecca Lonedo in 2h27:55 e il settimo di Sofiia Yaremchuk in 2h28:02. Entrambe corrono nel gruppo che insegue la finlandese Alisa Vainio, in testa dall’inizio alla fine per imporsi in 2h22:26 con quasi cinque minuti di margine. L’ungherese Lili Anna Vindics-Toth allunga per l’argento (2h27:21) quando mancano poco più di tre chilometri, bronzo alla britannica Abbie Donnelly (2h27:33). Si rivela fondamentale per l’argento a squadre il 21esimo posto di Giovanna Epis (veneta del CS Carabinieri che si allena a Milano con Giorgio Rondelli) con 2h33:02 mentre finisce 31esima Alessia Tuccitto (2h39:23 per la siciliana di stanza a Mantova con Marco Najibe Salami come coach). Oro alla Gran Bretagna (7h26:01) che precede Italia (7h28:59) e Spagna (7h30:41). Il team azzurro è quinto al maschile con il bergamasco Ahmed Ouhda (CS Esercito) 18esimo in 2h11:45 dopo essere stato a lungo nel gruppo di testa e Daniele Meucci 23esimo in 2h14:33, poi 32esimo il valdostano dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe Xavier Chevrier (2h18:21) invece non conclude la gara il varesino Badr Jaafari. Sul podio degli uomini Israele, Germania e Francia. [fonte: Fidal.it]

Foto Grana/FIDAL