Due ragazzi lombardi “sbancano” i Campionati Italiani Assoluti di mezza maratona di scena stamane a Cremona, con arrivo all’ombra del Torrazzo, nel contesto della HMC-Half Marathon Cremona organizzata dai Cremona Runners e per la terza volta (dopo 2011 e 2013) massima rassegna tricolore dei 21,097 km: sono la bresciana della Valtrompia Sara Bottarelli (Freezone) e il varesino di Gavirate Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto), entrambi all’esordio sul trono italiano della distanza (per Jaafari è il primo titolo in carriera, Bottarelli si era già laureata nove anni fa campionessa tricolore di corsa in montagna long distance e di trail corto prima di diventare mamma di Chiara e Lucia, nate rispettivamente nel 2018 e nel 2020).
Badr Jaafari, classe 1999, di fronte tra gli altri al presidente FIDAL Stefano Mei, al consigliere regionale FIDAL Lombardia Mario Pedroni e al bronzo mondiale di maratona Iliass Aouani, trionfa chiudendo quinto sul traguardo cremonese alle spalle di quattro africani, i burundesi Egide Ntakarutimana (Atl. Casone Noceto), al nuovo record della corsa in 1h01:32, e Celestin Ndikumana (Atl. Vomano, 1h01:35) e i keniani Raymond Cheruiyot (1h01:42) e Philemon Koskey (1h01:44): sempre nel vivo della corsa, il varesino stampa 1h01:48 per togliere oltre 14 secondi al precedente personale (1h02:02 a Reggio Emilia 2023) cristallizzando i notevoli progressi degli ultimi mesi. È un tricolore maschile straordinariamente lombardo: il bergamasco Ahmed Ouhda (CS Esercito) è infatti medaglia d’argento in 1h02:14 (personale su percorso con omologazione di tipo “A”) superando in volata il comasco Alberto Mondazzi (Atl. Casone Noceto), che festeggia il bronzo con il nuovo personale a 1h02:15 per crescere di 23 secondi. Sotto l’ora e tre minuti (1h02:52) anche il quarto, Luca Ursano (Atl. Casone Noceto), che si migliora di due minuti e mezzo: in quinta piazza l’ex tricolore Assoluto di cross Marco Fontana Granotto (Atl. Insieme Verona) in 1h03:22 (PB), appena davanti a un altro lombardo, Mustafà Belghiti (Sicilia Running Team, 1h03:23/PB) e a Nikolas Loss (Sicilia Running Team, 1h03:31 all’esordio nella mezza), mentre chiude la top 8 Riccardo Mugnosso (Sicilia Running Team, 1h03:54).
Tra le donne anche Sara Bottarelli svetta demolendo il personale: su percorso con omologazione di tipo "A" aveva 1h12:26, a Cremona scende a 1h11:46 per timbrare il miglior crono in carriera superando anche l’1h11:51 ottenuto alla Io21Zero97 del 2023. Bottarelli chiude alle spalle di due ragazze africane: per il successo di giornata Rahel Daniel Ghebreyohannes (Eritrea) batte in un serrato finale Elvanie Nimbona, burundese della Carmax Camaldolese, 1h10:27 a 1h10:31. L’argento tricolore è conquistato da Anna Arnaudo (Battaglio CUS Torino) che si rilancia in un buon 1h12:50 mentre Greta Settino (Toscana Atl. Empoli Nissan) con 1h13:12 toglie oltre cinque minuti al personale e oltre al bronzo conquista pure il titolo italiano Promesse. Quarta come nel 2024 è Marika Accorsi (CUS Parma) in 1h14:11: se Nicole Reina purtroppo si ferma prima di metà gara, a completare la top 8 pensano Diletta Moressa (Orecchiella Garfagnana) quinta (1h15:27), Alessia Tuccitto (Caivano Runners) sesta (1h16:06), Benedetta Coliva (Imperiali Atletica) settima (1h16:18) e Alice Franceschini (Atl. Spezia Duferco) ottava (1h16:19), con Rebecca Volpe (Alteratletica Locorotondo) decima italiana e argento Promesse in 1h16:36; il podio Under 23 è completato da Margherita Vignolo (Atl. Alba), bronzo in 1h17:45.
Restando in tema categorie giovanili, nel Campionato Italiano Promesse svetta Abrham Asado (Atl. Casone Noceto), già campione italiano Juniores nel 2024, in 1h04:06 davanti a Mattia Marazzoli (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, 1h04:50) e Stefano Cecere (Atl. Amatori Cisternino Ecolservizi, 1h06:17): notevole il quarto posto del lodigiano ancora 19enne Davide Bolzoni (CUS Parma) in 1h06:57, ma nelle prime otto posizioni si collocano pure Jacopo Turra (Runaway Milano) sesto (1h09:19) e Pietro Botros (Team Ondaverde, 1h09:38). Luciano Carallo (Atl. Valle Brembana) conquista invece l’argento nel Campionato Italiano Juniores maschile a soli secondi (1h07:39 contro 1h07:33) dal tricolore Antonio Del Vecchio (Atl. Livorno) con Alessandro Cena (Atl. Canavesana) bronzo (1h08:01) e i piazzamenti di Ayman Grad (US Rogno, sesto in 1h10:03) e Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana, ottavo in 1h10:32). Tra le Under 20 donne vince Marta Gianninoni (Acquadela Bologna, 1h23:45) seguita da Iris Battelli (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, 1h29:21) e Agata Di Lorenzo (Atl. Clarina Trentino, 1h35:52) con Cecilia Nunziata del bustocco Free Runners Team in quarta piazza.
Cesare Rizzi
(foto Umberto Ferrero e Nicola Fioni/organizzatori)



