Per supportare i giovani che si affacciano all’atletica di alto livello, ma anche per analizzare una tematica importante che abbraccia tutto lo sport giovanile. Il Progetto Talento FIDAL Lombardia edizione 2025 si è concluso nella mattinata di sabato 15 novembre all’Auditorium BCC Milano “Don Enrico De Gasperi” a Carugate (Milano) con un evento sviluppatosi in due momenti: il primo (quale ultima lezione del corso di formazione “Formiamo i Campioni di domani”) dedicato alla tematica del drop out, attraverso l’analisi dei dati raccolti e la formulazione di possibili soluzioni; il secondo imperniato sulle premiazioni del lungo percorso dell’edizione 2025 del progetto, un percorso ben espresso dai 146 riconoscimenti (tra le 83 borse di studio, un nuovo record, e i servizi erogati: 101 gli atleti complessivamente coinvolti) assegnati nella giornata di oggi.
Ideato da FIDAL Lombardia, il Progetto Talento ha proposto le proprie iniziative con la partnership istituzionale di Regione Lombardia, con il sostegno di BCC Milano, Isokinetic e Rotary Milano City, con il patrocinio del CONI Lombardia e in collaborazione con il Bocconi Sport, Dale Carnegie, Eis, Master in Sport Design and Management del Politecnico di Milano e Ufficio Scolastico Regionale. L’edizione 2025, denominata “Aiutiamo gli atleti a emergere nello sport e nella vita”, ha avuto come focus il supporto dei giovani talenti delle società lombarde – nati dal 2011 al 2003 – tramite una serie di servizi (compresi test biomeccanici curati da Mauro Testa e valutazioni medico-sportive in partnership con Isokinetic) e/o contributi economici, erogati sotto forma di borse di studio per atleti delle categorie Allievi, Juniores e Promesse.
«Il mio messaggio quest'oggi apre il presidente FIDAL Lombardia Luca Barzaghi – è molto semplice e diretto: grazie a BCC Milano qui padrona di casa, che ci sostiene da diversi anni con passione; grazie a Regione Lombardia, che con entusiasmo ha abbracciato la causa del Progetto Talento; grazie a tutti i partner della nostra iniziativa per aver sposato la missione del sostegno alle promesse dell'atletica lombarda. E grazie a voi, atleti, tecnici e dirigenti: grazie per il vostro esempio, non solo nel contesto agonistico ma anche nella capacità di superare le difficoltà e nella resilienza.»
«La conclusione del Progetto Talento rappresenta un momento di grande soddisfazione per la nostra Banca, che crede nel valore formativo di questa iniziativa – afferma Giovanni Maggioni, vicepresidente vicario di BCC Milano –. Insieme a FIDAL Lombardia abbiamo accompagnato giovani atleti nel loro percorso di crescita, sostenendo non solo il loro talento sportivo ma anche la loro maturazione personale attraverso i valori e le competenze che rendono lo sport una vera scuola di vita: impegno, rispetto, responsabilità e spirito di squadra. L’entusiasmo che questo progetto sa generare conferma quanto sia importante investire nei giovani e nel futuro delle nostre comunità. BCC Milano continuerà a essere al fianco di chi, come loro, crede che il vero successo nasca dall’unione tra merito, passione e valori condivisi.»
Con un videomessaggio è intervenuto anche il Sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, sempre con grande entusiasmo al fianco dell’atletica: «L’iniziativa FIDAL Lombardia è un’eccellenza del nostro territorio e merita un plauso particolare: l’atletica lombarda è un fiore all’occhiello per lo sport italiano e si è saputa distinguere anche nel mondo. Grazie a chi ha affiancato e sostenuto il Progetto Talento: è questo il modo giusto per supportare i giovani. Stiamo cercando di estendere questo progetto ad altri mondi: non è una mera erogazione di contributi economici, ma si tratta di costruire una squadra, di fare rete. Per questo l’esempio di FIDAL Lombardia è importante e ringrazio la dirigenza attuale e quella del recente passato del comitato. Ragazze e ragazzi possono essere orgogliosi di avere una “squadra”, una struttura come FIDAL Lombardia a supportarli non solo sul piano economico ma anche in altri ambiti come, per esempio, quello della formazione».
In video ha proposto il proprio pensiero anche il Direttore Tecnico delle squadre nazionali, il professor Antonio La Torre: «La FIDAL Lombardia ha da diversi anni promosso quest’iniziativa fondamentale. Dico ai ragazzi: “Ve lo siete meritati, ma da qui parte il vostro percorso verso l’alto livello”. Non scoraggiatevi di fronte ai primi momenti di difficoltà: i nostri campioni ci ricordano sempre che hanno imparato più dalle sconfitte che dalle vittorie. Vi auguro di esprimere appieno il vostro potenziale anche divertendovi, maturando delle abilità che nella vita vi serviranno straordinariamente».
All’evento finale del Progetto Talento per la Federazione Italiana di Atletica Leggera ha partecipato anche il consigliere nazionale Maurizio Affò; tra le presenze dal mondo dello sport anche il Presidente del CONI Lombardia Marco Riva e il delegato del CONI Bergamo e Deputato del Parlamento Europeo Lara Magoni, già vicecampionessa del mondo nello sci alpino da atleta.
Tra i partner dell’iniziativa FIDAL Lombardia da sottolineare gli interventi di Paolo Labate (presidente del Rotary Club Milano City), di Marco Riboldi per il Comune di Carugate, di Daniela Fumagalli (coordinatrice per l’educazione fisica all’Ufficio Scolastico Regionale) e di Andrea Panzeri (direttore di Isokinetic Milano).
ANALIZZARE E AFFRONTARE IL DROP OUT “Drop out” è la definizione anglofona del fenomeno dell’abbandono sportivo precoce, un tema a Carugate introdotto da Federica Curiazzi (campionessa italiana Assoluta e azzurra agli ultimi Mondiali nella marcia e docente di scuola superiore) e sviluppato dal confronto tra Sergio Borra (presidente Dale Carnegie Italia) e Germano Lanzoni (attore, formatore e speaker di AC Milan), confronto in cui poi si sono inseriti, in una tavola rotonda, anche il presidente FIDAL Lombardia Luca Barzaghi e la primatista italiana Assoluta della marcia 20 km (testimonial del Progetto Talento) Eleonora Anna Giorgi (Pietro Arese, anch'egli testimonial del Progetto Talento, ha inviato un proprio videomessaggio sul tema drop out). Alla tavola rotonda hanno partecipato anche gli studenti-atleti dell’istituto Freud di Milano, partecipante al progetto "Marcia verso il futuro - Lo sport come antidoto all'abbandono scolastico".
Secondo i più recenti dati ISTAT la popolazione sportiva in Italia è cresciuta, soprattutto nella fascia d’età giovanile e dei giovani adulti: nel contempo sono però anche cresciuti i casi di ragazzi e ragazze che abbandonano presto l’attività sportiva o che si dedicano allo sport non organizzato (a casa o attraverso app) pur mantenendosi attivi. Due sono i momenti critici in cui si concentrano i casi di drop out: il passaggio dalle scuole medie a quelle superiori e l’approdo (superato l’esame di Stato) all’università o al mondo del lavoro, due momenti che in atletica si traducono nei passaggi dalla categoria Cadetti alla categoria Allievi e dagli Juniores agli Under 23.
Dai dati raccolti e analizzati sono emersi due aspetti, uno positivo e uno negativo. L’aspetto positivo: nell’atletica abbiamo percentuali di drop out sportivo leggermente inferiori a quelle della popolazione scolare attiva in generale; soprattutto abbiamo una percentuale di chi continua nettamente più alta di chi smette. Perché? Perché buona parte dei praticanti proprio attraverso l’attività agonistica che cresce di livello si attiva dal punto di vista motivazionale. L’aspetto negativo invece è relativo alla motivazione per il drop out, in grande percentuale legata agli infortuni e a una carriera già lunga (maggiore di quattro anni), in una popolazione di riferimento facente parte della categoria Allievi (16-17 anni). La conclusione: non è l’agonismo in sé e per sé a essere causa di abbandono precoce, quanto una non corretta gestione del periodo propedeutico, segnatamente l’alto numero di sedute settimanali e di competizioni per lungo tempo prima dell’ingresso alle categorie Assolute, in una disciplina come l’atletica fortunatamente poco incline alla precocità a differenza di altri.
LE PREMIAZIONI Con la verve di Germano Lanzoni si sono svolte poi le premiazioni finali del Progetto Talento 2025, operazione che ha raggiunto un nuovo record di giovani atleti supportati, ben 83, sostenuti con borse di studio di diverso valore economico (suddivise in fasce Oro, Argento e Bronzo). Tra i ragazzi premiati all’Auditorium BCC Milano anche volti già arrivati a risultati di livello internazionale in ambito giovanile: su tutti spiccano i nomi di Kelly Ann Doualla Edimo (Pro Patria Milano Atletica), primatista europea Under 18 dei 100m, campionessa europea Under 20 di 100m e 4x100 e oro nei 100m e nella staffetta 100+200+300+40 nel Festival Olimpico della Gioventù Europea Under 18, e Francesco Crotti (Pro Patria Milano Atletica), oro europeo Under 20 del salto triplo; applauditi anche Andrea Bernardi (Atletica Riccardi Milano 1946), azzurro della 4x100 agli ultimi Mondiali Assoluti a Tokyo, e del terzetto Alice Caglio (Vis Nova Giussano), Giulia Macchi (Bracco Atletica), Francesca Meletto (Atletica Brescia 1950), bronzo con l’Italia (in un quartetto per tre quarti lombardo) sempre agli Europei Under 20. Tra loro anche storie importanti di resilienza come quelle di un'emozionata Francesca Mentasti (Pro Sesto Atletica Cernusco) e Riccardo Ambrosio (Varese Atletica), entrambi approdati all’azzurro in estate (rispettivamente agli Europei Under 23 e agli Europei Under 20) nonostante problematiche fisiche di difficile lettura e risoluzione. TUTTE LE BORSE DI STUDIO
Tra gli 83 ragazzi sostenuti con borse di studio in 30 (appartenenti alle categorie Juniores e Promesse) hanno potuto seguire il corso “Formiamo i Campioni di domani”, giunto alla terza edizione e conclusosi a Carugate con la quarta e ultima lezione (le tre precedenti avevano avuto come tema il rapporto con i media, un efficace utilizzo dei social media e la dual career). IL PROGRAMMA E I CORSISTI
Anche quest’anno il Progetto Talento ha previsto l’erogazione di una serie di test biomeccanici con il professor Mauro Testa, destinati a 11 atleti selezionati dal Settore Tecnico Regionale: a fruirne saranno le quattrocentiste Giulia Macchi (Bracco) e Francesca Meletto (Atletica Brescia 1950), gli ostacolisti Matilda Lui (Pro Patria Milano Atletica) e Filippo Vedana (Atletica Lecco Colombo Costruzioni), le mezzofondiste Sofia Sidenius (Bracco) e Asia Prenzato (Pro Patria Milano Atletica), l’altista Alessandro Nasi (Atletica Chiari 1964 Libertas), l’astista Federico Sironi (Atletica Monza), i triplisti Annebel Castiglioni (Atletica Riccardi Milano 1946) e Fabio Furlan (Team A Lombardia) e la giavellottista Sara Fagnani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).
Da questa edizione il Progetto Talento è sostenuto anche da Isokinetic, eccellenza nella prevenzione, diagnosi e cura degli infortuni: il gruppo medico internazionale affiancherà quattro stelle azzurre dell’atletica lombarda come la campionessa europea e primatista italiana Under 20 del triplo Erika Saraceni (Bracco), il campione europeo Under 23 dell’alto Matteo Sioli (Euroatletica 2002), il lunghista vicecampione d’Europa Under 20 Daniele Inzoli (Atletica Riccardi Milano 1946) e il marciatore oro al Festival Olimpico della Gioventù Europea Under 18 Nicolò Vidal (PBM Bovisio Masciago) con la fornitura di una batteria di test. A proposito di astri nascenti azzurri, Isokinetic ha affiancato il Progetto Talento erogando anche due borse di studio, andate alla “rising star” della velocità europea Kelly Ann Doualla Edimo e al mezzofondista Thomas Colombo (Atletica Riccardi Milano 1946). Il campione europeo Under 20 del triplo Francesco Crotti godrà invece anche del sostegno di una borsa di studio del Rotary Club Milano City, al pari del decatleta e quattrocentista Alessandro Carugati (OSA Saronno Libertas).
CADETTI Un momento della mattinata è stato destinato alla celebrazione della categoria Cadetti/e con una premiazione speciale per i re e le regine tricolori dei Campionati Italiani di categoria a Viareggio (Lucca): Livia Angoscini (Atl. Brescia 1950), Laura Caresana (CUS Pavia), Caterina Carissimi (US Scanzorosciate), Rayan El Azzouzi (Team Pasturo), Riccardo Ghidotti (Atl. Estrada), Fabio Giudice (Atl. Riccardi Milano 1946), Fabrizio Lanzini (GSA Brugherio), Lisa Marcassoli (Aspes), Edith Mauro (Milano Atletica), Maddalena Ravà (Atl. Meneghina), Luna Remassi (Atl. Estrada), Gabriele Saia (Atl. Desio), Chiara Sora (Atl. Brusaporto) e Giada Talfani (Atl. Meneghina), medaglie d’oro tricolori in pista, hanno ricevuto un ampio set di materiale sportivo.
CRITERI DI AMMISSIONE AL PROGETTO Per l’edizione 2025 era richiesta una candidatura da parte degli atleti stessi e sono stati impiegati quattro criteri per la selezione dei ragazzi ammessi (con la condicio sine qua non che i candidati non fossero coinvolti nell’iter per l’arruolamento in un gruppo sportivo militare o in programmi di studio all’estero): convocazione in Nazionale, top 3 ai Campionati Italiani di categoria o Assoluto, prestazioni tecniche entro il 2% di scarto dalla media delle prime tre delle graduatorie nazionali di categoria e scelta tecnica.
TALENTI IN RAMPA DI LANCIO Le cifre definiscono piuttosto bene le prospettive tecniche e agonistiche degli atleti inseriti nel corso degli anni nel Progetto Talento e anche l’importanza del supporto FIDAL Lombardia per il loro percorso sportivo. Gli atleti che hanno beneficiato del progetto in passato hanno messo assieme nel 2025 ben 92 convocazioni in Nazionale: di queste ben 48 (equamente divisi: 16, 16 e 16) hanno riguardato le tre principali manifestazioni in pista, i Mondiali di Tokyo (Giappone), gli Europei Under 23 di Bergen (Norvegia) e gli Europei Under 20 di Tampere (Finlandia). Proprio a Tampere i ragazzi e le ragazze “passati” dal Progetto Talento hanno collezionato un bottino sontuoso con quattro ori (Erika Saraceni e Francesco Crotti, quest’ultimo inserito nel progetto anche per il 2025, nel triplo; Matteo Togni nei 110m ostacoli; Elisa Valensin nella 4x100), un argento (Daniele Inzoli nel lungo) e un bronzo (firmato dalla 4x400 con Giulia Macchi e Alice Caglio, ammesse all’iniziativa anche nel 2025): anche a Bergen gli atleti del Progetto Talento sono andati fortissimo con due ori (Matteo Sioli nell’alto e Alexandrina Mihai nella marcia 10.000m) e altri sei piazzamenti in top 8 (un quarto posto, due sesti, due settimi e un ottavo).
Foto dall'alto verso il basso: la premiazione di Kelly Ann Doualla, Matilda Lui, Matteo Berardo e Filippo Vedana; la tavola rotonda con Eleonora Giorgi, Germano Lanzoni, Sergio Borra, Federica Curiazzi e Luca Barzaghi; il presidente Barzaghi con Francesca Mentasti; la premiazione di Matteo Sioli, Erika Saraceni, Daniele Inzoli e Nicolò Vidal.




