Il Comitato Regionale FIDAL Lombardia richiama tutte le Società e gli Enti organizzatori al puntuale rispetto delle Norme Regionali sull’Organizzazione Gare in merito agli standard minimi necessari al buon funzionamento delle manifestazioni, con particolare riferimento a:
- ristoro per Ufficiali di Gara (GGG), operatori di segreteria e addetti ai lavori
- presenza di personale organizzativo adeguato per le procedure operative (allestimenti, gestione flussi, attrezzature, logistica).
1) Ristoro: un servizio dovuto e commisurato alla durata
Le Norme Regionali prevedono che, per manifestazioni di qualsiasi livello, debba essere garantito un servizio di ristoro adeguato alla durata della manifestazione per Giudici, Cronometristi e personale di Segreteria. Per le manifestazioni istituzionali DIAMOND e GOLD, nelle tabelle dei servizi è previsto il “Ristoro per GGG ed Operatori”: la responsabilità organizzativa è in capo all’Organizzatore, mentre il costo è indicato come a carico Comitato Regionale Lombardo/Comitato Provinciale competente secondo la tipologia.
Indicazione pratica: “adeguato alla durata” significa almeno acqua sempre disponibile e, per impegni prolungati, un ristoro semplice (snack/panino o soluzione equivalente), commisurato alle ore di servizio.
2) Personale organizzativo: è compito dell’Organizzatore
Le Norme Regionali prevedono che gli organizzatori debbano:
- indicare un responsabile organizzativo,
- mettere a disposizione del Gruppo Giudici Gare una segreteria efficiente,
- assicurare la presenza di personale idoneo a garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni.
Questo punto è essenziale: il Gruppo Giudici Gare è chiamato a garantire la gestione tecnico-regolamentare della competizione; pur nella consueta disponibilità e collaborazione, non è “strutturalmente” preposto alla preparazione delle attrezzature, agli allestimenti e alla gestione organizzativa dell’evento, che restano responsabilità dell’Organizzatore (in linea anche con le norme nazionali che richiedono agli organizzatori la “preparazione dell’impianto” e le disposizioni organizzative).
VIGILANZA E CONTROLLI SUL TERRITORIO Ricordiamo inoltre che, secondo le stesse Norme Regionali, il Comitato Provinciale competente è garante del rispetto delle disposizioni organizzative sul proprio territorio. Invitiamo quindi gli organizzatori a pianificare con attenzione ristoro e personale operativo già in fase di impostazione della gara, per evitare criticità e garantire qualità del servizio a tutela degli atleti e di tutti gli addetti. Il Comitato Regionale Lombardo/Comitato Provinciale competente si riserva la facoltà di non erogare il contributo previsto alla società organizzatrici a seguito del mancato rispetto delle Norme Regionali sull’Organizzazione Gare. Infine, ricordiamo anche come sia di fondamentale importanza la puntualità del medico di servizio: senza la presenza del medico di servizio non è permesso neppure iniziare la fase di riscaldamento degli atleti.
Luca Barzaghi
Presidente FIDAL Lombardia


per 60 anni ufficiale di gara in ambito FIDAL. Pigoli, classe 1936, entrò a far parte del Gruppo Giudici Gara nel 1966 e dopo essere diventato Ufficiale di Gara Regionale si appassionò soprattutto alla marcia fino a diventare nel 1985 Giudice Nazionale di Marcia. «Elio nei suoi sessant'anni di servizio ha partecipato a diverse manifestazioni a livello nazionale e regionale - lo ricorda così Veronica Paci, fiduciario regionale del Gruppo Giudici Gare - e fino a quando ha potuto era sempre presente in provincia. In campo sempre gentile, sorridente e pieno di energia, non mancava mai di dare un consiglio ai giudici più giovani. Dal 1977 fino al 2000 Elio ha fatto parte del Consiglio Provinciale GGG di Cremona ricoprendo il ruolo di Vice Fiduciario Provinciale. Durante la sua lunghissima attività, oltre ad aver ricevuto nel 2015 un riconoscimento da FIDAL Lombardia per i cinquant’anni di tesseramento, ha ricevuto anche diversi riconoscimenti sia a livello regionale che nazionale tra cui le Benemerenze di Primo e Secondo Grado e le Querce di Primo e Secondo Grado. Un grazie di cuore a Elio per tutta la passione e l’impegno che ha messo nello svolgere il ruolo di Giudice di Gara».


