Cross Nazionali: a Osimo Majori Regina del Corto e Gemelle Zanne da Podio nel Lungo

Micol Majori in copertina nella seconda prova indicativa per gli Europei di corsa campestre, il 9° Cross Valmusone di Osimo (Ancona) ieri domenica 14 novembre ad Ancona. La 23enne milanese della Pro Sesto Atletica si prende un bel successo nella prova di cross corto sulla strada della rassegna continentale di domenica 12 dicembre a Dublino (Irlanda). Nella distanza più classica per le donne, i 7 km, le gemelle bresciane Federica e Giulia Zanne, battenti bandiera rispettivamente di CS Esercito e Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco. In to9p five tra le Under 20 Aurora Bado (FreeZone). [Ce. Ri.]

UOMINI - È un buon periodo di forma per Giuseppe Gerratana. Dopo il terzo posto nella rassegna tricolore dei 10 chilometri, sulle strade di Forlì all’inizio di ottobre, il 29enne di Modica inaugura con una vittoria la sua stagione del cross. E dopo tante partecipazioni al Valmusone, riesce finalmente a tagliare il traguardo di Osimo a braccia alzate (10 km in 29:48). Con un’azione a metà gara il siciliano dell’Aeronautica, che ha già indossato quattro volte la maglia azzurra nella gara senior agli Europei di cross, risponde all’attacco di Pasquale Selvarolo (Atl. Casone Noceto): il giovane pugliese, quarto sui 10.000 nella rassegna continentale under 23, dimostra di essere in crescendo di condizione e arriva poco distante in 29:55. Alle loro spalle si fa notare Abderrazzak Gasmi (Toscana Atl. Futura, 29:58), campione italiano juniores dei 3000 siepi da equiparato un anno fa. Il ventenne nato in Marocco, ma ormai di Figline Valdarno (Firenze), è terzo migliorando il quarto posto di domenica scorsa in Valsugana per sorprendere Sergiy Polikarpenko (Carabinieri, 30:13), il tricolore promesse dei 10 km Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane, 30:14) e soprattutto l’azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri) staccato nell’ultimo tratto per finire sesto in 30:26, che avevano formato il quartetto degli inseguitori, mentre non completa la prova il rientrante Andrea Sanguinetti (Fiamme Oro), in testa nelle fasi di avvio.

DONNE - Padrona della gara Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), che prende l’iniziativa quasi subito e incrementa il margine per portarlo a oltre mezzo minuto (crono finale di 23:31 sui 7 km). La 21enne di Borgo San Dalmazzo (Cuneo), studentessa di ingegneria informatica e argento continentale under 23 quest’anno nei 10.000 su pista, si candida per un ruolo di primo piano anche ai prossimi Europei di campestre. Dietro però si lotta fino alla fine, con un duello in famiglia tra gemelle: Federica Zanne (Esercito, 24:06) stacca Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 24:12), di nuovo competitiva dopo i problemi fisici delle scorse stagioni. Nell’ultimo giro il confronto per il quarto posto è invece tra due under 23 e premia la torinese Michela Cesarò (Carabinieri, 24:27) con il sorpasso sulla genovese (tesserata Bracco come ultimo club civile) Ludovica Cavalli (Aeronautica, 24:32), sesta l’altra promessa Ilaria Spighi (Atl. Sestese Femminile, 24:49).

CORTO - A spuntare per primo nel rettilineo della gara di 2 km è Ossama Meslek (Atl. Vicentina, 5:19), il più brillante nel finale, per battere Mohad Abdikadar (Aeronautica, 5:20) e il neoprimatista italiano dei 10 km Pietro Riva (Fiamme Oro, 5:21) che si era lanciato al comando, quarto il ventenne Marco Ranucci (Studentesca Rieti Milardi, 5:22). Tra le donne si rivela vincente la progressione della milanese Micol Majori (Pro Sesto, 6:13) seguita da Joyce Mattagliano (Esercito, 6:16), tornata da poco dalla maternità, Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata, 6:20) e Sveva Fascetti (Fiamme Gialle Simoni, 6:22) nella manifestazione organizzata dall’Atletica Amatori Osimo Bracaccini intorno al campo scuola della Vescovara. Quinti Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e Sofia Giobelli (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco).

UNDER 20 - Si ripete la friulana Ilaria Bruno (Atl. Brugnera Friulintagli) nella prova juniores femminile di 4 chilometri. Come sette giorni fa in Trentino, la campionessa italiana in carica di categoria è ancora la migliore in 13:20. Ma viene impegnata da Giulia Marangon (Atl. Vicentina), seconda con 13:27 dopo una gara da protagonista alla prima esperienza nel cross, anche se la 19enne di Valdagno che ha iniziato l’attività da poco più di un anno si era rivelata sfiorando il colpaccio nei 10 km di Forlì. Sul podio anche Emma Casati (Atl. Piacenza, 13:44) che precede Chiara Pizzolato (Atl. Vicentina, 13:46) e le azzurrine Aurora Bado (Freezone, 13:57) e Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra, 14:08). Al maschile il veneto Thomas Serafini (Athletic Club Firex Belluno), che quest’anno ha vinto il titolo dei 1500 metri, scatta nell’ultimo giro e poi in 18:20 nei 6 km conserva un secondo di vantaggio su Nicolò Gallo (Atl. Alba, 18:12), con il tricolore della corsa in montagna Elia Mattio (Podistica Valle Varaita) terzo in 18:30 davanti a Nicolò Cornali (Atl. Reggio, 18:36), Riccardo Ghinassi (Atl. Imola Sacmi Avis, 18:48), a Nicolò Bedini (Silca Ultralite Vittorio Veneto, 18:52) che si era messo a dettare il ritmo all’inizio e all’azzurrino della corsa in montagna Matteo Bardea (AS Lanzada, settimo in 18:58).

Luca Cassai/Fidal.it