Europei: Alfieri e Cavagna Guidano gli U23, Aouani Out

Europei: Alfieri e Cavagna Guidano gli U23, Aouani Out

C’è anche l’Italia e ci sarà anche tanta atletica lombarda nel cast degli Europei di corsa campestre in campo maschile al La Mandria Park di Venaria Reale (Torino) domenica 11 dicembre. Nella sfida a Jakob Ingebrigtsen della prova Senior (in realtà il fenomenale norvegese avrebbe potuto prendere parte ancora alla gara Under 23) la squadra azzurra, in appoggio alla punta Yeman Crippa, non avrà il milanese Iliass Aouani (Fiamme Azzurre), 27enne campione italiano Assoluto in carica e vincitore del J Medical Cross lo scorso 20 novembre sullo stesso percorso delle sfide continentali: Aouani infatti ha comunicato sui propri profili social di avere contratto il Covid e quindi (con estremo dispiacere) di dover rinunciare all'azzurro di Torino.  “Mai in nessun scenario mi sarei immaginato di trovarmi qui a scrivere queste parole, però a volte la vita non smette mai di sorprenderti per quanto possa essere cinica. Purtroppo, a 3 giorni dai Campionati Europei di Cross a Torino, gara che aspettavo con tanto entusiasmo, sono risultato positivo al Covid” le parole intrise di delusione del campione italiano della specialità.

Per contro sono ben tre gli atleti di club lombardo nella prova Under 23: Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago, FOTO Colombo/FIDAL in home) è sempre a proprio agio nella specialità e è stato lo scorso anno il migliore dell’Italia all’europeo di Dublino (Irlanda) con il 18esimo posto, Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) ha vinto la sfida tra le Promesse al J Medical Cross e il bresciano Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico) è atleta solido sia sui prati sia sui prediletti 3000m siepi. Nella gara Under 20 il sestetto azzurro conterà anche su Konjoneh Maggi (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), secondo al J Medical Cross e già azzurro a Dublino 2021, e Matteo Bardea (Atl. Valle Brembana),  al debutto nella manifestazione ma reduce solo un mese fa dal Mondiale di corsa in montagna in Thailandia. 

Sempre in campo maschile nella staffetta mista 4x1500 metri correrà (oltre a Yassin Bouih) il piemontese Pietro Arese (Fiamme Gialle), esploso a livello internazionale con il quarto posto europeo outdoor (e il PB a 3:35.00) e la finale iridata indoor sempre dei 1500 metri: risultati "costruiti" in Lombardia, a Varese, da studente al College del Mezzofondo e con la guida di Silvano Danzi. Le due frazioni femminili saranno affidate a Federica Del Buonio e Gaia Sabbatini: riserva sarà la milanese Micol Majori (Pro Sesto). 

LA PREVIEW MASCHILE di Nazareno Orlandi/Fidal.it 

SENIOR (10 km) - L’ultima medaglia azzurra è l’argento di Yeman Crippa del 2019 (bronzo sul campo, poi diventato secondo dopo la squalifica per doping dello svedese Fsiha), l’ultimo podio a squadre il bronzo di Tilburg del 2018. Il Team Italia si presenta con nomi ‘pesanti’ all’appuntamento casalingo: il campione europeo dei 10.000 Crippa è certamente l’uomo più atteso, la carta più concreta da medaglia, opposto alla nobiltà d’Europa, Jakob Ingebrigtsen su tutti. Ma la squadra azzurra può contare anche sul bronzo europeo delle siepi Osama Zoghlami che si è allenato nella Rift Valley con Crippa, sul primatista italiano dei 10 km su strada Yohanes Chiappinelli che vanta una lunga tradizione giovanile agli EuroCross, su Neka Crippa e Pasquale Selvarolo. Quando in gara c’è Jakob Ingebrigtsen, il favorito n. 1 è sempre lui. Il norvegese campione olimpico dei 1500 e oro mondiale dei 5000 è imbattuto agli Europei di cross, in virtù di quattro successi da under 20 (dal 2016 al 2019) e della vittoria dello scorso anno a Dublino tra i big. Sui saliscendi del Parco La Mandria farà squadra con i fratelli maggiori Filip ed Henrik per completare una stagione magica. Qualcuno può batterlo? Oltre a Crippa, tra le maggiori insidie c’è lo spagnolo Mohamed Katir, al debutto agli Europei di cross, quest’anno già a medaglia ai Mondiali (bronzo nei 1500) e agli Europei (argento nei 5000): è il leader di una Spagna che può puntare al bottino grosso per team, forte anche di Carlos Mayo, Abdessamad Oukhelfen e Nassim Hassaous. La Francia detentrice del titolo a squadre non ha Gressier e Hay: il faro è il bronzo europeo dei 10.000 Yann Schrub, affiancato da Morhad Amdouni. Tra gli ex vincitori, mai sottovalutare il turco Aras Kaya, argento in carica e due volte campione (2016-2019). Belgio sempre interessante con Isaac Kimeli e Michael Somers, Gran Bretagna con Emile Cairess e Marc Scott, Germania con Sam Parsons, Olanda con Mike Foppen.

UNDER 23 (8 km) - Otto dei primi nove dello scorso anno, e soprattutto l’intero podio: il britannico Charles Hicks che riparte in pole, l’irlandese Darragh McElhinney, il lussemburghese Ruben Querinjean. L’atleta da battere è senza dubbio Hicks, studente alla Stanford University, primo europeo in grado di laurearsi campione della NCAA dal 2000: tre settimane fa ha conquistato il prestigioso titolo universitario a Stillwater. In corsa per una medaglia anche i vari Magnus Tuv Myhre (Norvegia), Keelan Kilrehill (Irlanda), Antoine Senard (Francia), Aaron Las Heras (Spagna), Zakariya Mahamed (Gran Bretagna), tutti in top ten nella passata edizione. L’Italia schiera Luca Alfieri, il migliore degli azzurri a Dublino con il suo diciottesimo posto, insieme a Francesco Guerra, Alain Cavagna, Marco Fontana Granotto, Enrico Vecchi e Riccardo Martellato.

UNDER 20 (6 km) - Quanto talento sui prati di Venaria Reale. Difende il titolo il danese Axel Vang Christensen (del 2004) che lo scorso anno impressionò per il distacco rifilato al secondo classificato (25 secondi), il norvegese Abdullahi Dahir Rabi, di nuovo in azione per provare a contrastarlo. Lo stesso si può dire per Joel Ibler Lillesø, ancora Danimarca, bronzo dodici mesi fa. I tre si sono già fatti notare anche in pista: Christensen ha partecipato agli Europei di Monaco nelle siepi dopo aver siglato il record europeo U20 (8:29.18); da primato anche Rabi (28:11.71 nei 10.000) e Lillesø che nei 3000 indoor (7:48.34) l’ha sfilato a Jakob Ingebrigtsen. Fuori dai giochi il formidabile diciassettenne olandese Niels Laros, campione europeo dei 1500 e 3000, che ha rinunciato a causa di un problema fisico. Chance anche per l’irlandese Nick Griggs, campione europeo U20 dei 3000, da outsider l’altro norvegese Andreas Fjeld Halvorsen e il britannico Edward Bird. Italia per fare esperienza: al via i 2003 Nicolò Cornali, Matteo Bardea, Konjoneh Maggi ed Elia Mattio, il 2004 Federico Sammartino, il 2005 Francesco Ropelato.

IL PROGRAMMA GARE
9:35 - U20 uomini (6 km)
10:03 - U20 donne (4 km)
10:30 - Staffetta mista (4 x 1,5 km)
11:30 - U23 uomini (8 km)
12:03 - U23 donne (6 km) 
12:33 - Senior donne (8 km) 
13:10 - Senior uomini (10 km)