66° Trofeo Vanoni: la Preview

66° Trofeo Vanoni: la Preview

Domenica pomeriggio a Morbegno sarà tempo di Trofeo Vanoni: la storica gara a staffetta, conosciuta in tutto il mondo come "Mondiale delle Foglie Morte", è giunta alla sua sessantaseiesima edizione e regalerà come di consueto un grande spettacolo. Anche quest'anno -come già nel 2022- le condizioni meteo nella settimana di avvicinamento sono state pessime, contribuendo a rendere scivoloso ed ostico il percorso spettacolare della gara morbegnese. Domenica invece il tempo dovrebbe reggere e attirare così sui sentieri del Vanoni il solito tifo da stadio di amici e appassionati. Di seguito il comunicato stampa degli organizzatori a cura di Cristina Speziale.

Chiuse giovedì a mezzogiorno le iscrizioni, gli organizzatori del GS CSI Morbegno sono in grado di fornire le prime anticipazioni: 143 staffette maschili, 57 staffette femminili e 417 ragazzi al Minivanoni. Il totale fa 960 atleti che domenica 22 ottobre faranno di Morbegno la capitale della corsa in montagna. Purtroppo la squadra del Belgio, causa infortuni, non potrà essere al via, ma gli altri stranieri hanno confermato tutti la loro presenza. Dall’Irlanda sono già in viaggio la recordwoman Sarah McCormarck e Zak Hanna, mentre scozzesi, inglesi e gallesi arrivano venerdì; sabato è la volta di francesi, polacchi, sloveni e gli amici della Repubblica di San Marino. Alla spicciolata poi arriveranno gli atleti italiani domenica già in mattinata. Il percorso è stato tirato a lucido e le previsioni meteo per il weekend sono buone. “Noi siamo pronti a tutto come sempre – rassicura il presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni – la macchina organizzativa è rodata e faremo del nostro meglio per offrire una grande accoglienza ad atleti, accompagnatori e tifosi”.

Starting list alla mano, ora è il momento di scoprire chi lotterà per le zone alte della classifica. Tra gli uomini sono ovviamente favoriti i francesi, vincitori 7 volte negli ultimi 9 anni. I cugini d’oltrealpe hanno vinto consecutivamente gli ultimi tre anni e se dovessero primeggiare anche quest’anno si porteranno a casa definitivamente il Trofeo Vanoni, dono del Comune di Morbegno. Coach Jean-Claude Louison ha schierato un terzetto che si affida a capitan Manu Meyssat, miglior tempo lo scorso anno con 29’44”, al giovane Boris Orlhac e all’esperto Alric Petit. A dargli filo da torcere si penserà il team britannico di Matt Knowles, Any Douglas e Ross Gollan, tutti e tre atleti da 30’30” al Vanoni. La sorpresa di giornata potrebbero poi essere i giovani del UK Crags Track Club Robert Sparks, Jack Trainer e Jack McKenna o i giovani scozzesi Kieran Cooper, Joseph Wright e Jonathan Downey. Molti di loro sono reduci dai Mondiali di trail e mountain running corsi a Innsbruck a inizio giugno e il Trofeo Vanoni potrebbe essere una bella occasione di rivincita. Tra le squadre italiane spicca l’SA Valchiese, seconda nelle ultime due edizioni. Al fianco degli esperti Alberto Vender e Luca Merli ci sarà il giovane Devide Caresani, già nazionale allievi nella Youth Cup. Al via non mancherà il recordman del percorso Alex Baldaccini (GS Orobie): il suo 28’21” resta scolpito nella pietra, così come il record a squadre siglato dal terzetto delle meraviglie della Forestale nel 2007 (Rinaldi, Manzi, De Gasperi 1h28’55”). E proprio il campionissimo Emanuele Manzi (al via del suo 13° Vanoni) potrebbe lottare per un posto nelle zone alte con l’US Malonno e i due junior Andrea Zenoni e Dionigi Gianola. La prima squadra del GS CSI Morbegno, che come da tradizione indosserà il pettorale 6, ha nel mirino il titolo regionale assoluti con Francesco Bongio, Diego Rossi e capitan Marco Leoni.

Anche la sfida donne, quest’anno nella formula a staffetta a due elementi, si preannuncia apertissima. L’Irlanda punta ovviamente su Sarah McCormack, vincitrice 2022, che lancerà la compagna di nazionale Aine Gosling. La Recastello Radici Group si affida alle vicecampionesse italiane Beatrice Bianchi e Samantha Galassi, ma attenzione anche all’Atletica Alta Valtellina con l’azzurra Elisa Sortini ed Elisa Compagnoni. Al di là delle sfide al vertice, ci saranno poi le tante sfide “intestine” che rendono la gara ancora più emozionante e vissuta tra team rivali o tra compagni di squadra perché il Trofeo Vanoni è una di quelle poche gare il cui riscontro cronometrico vale come una prestazione in pista.

 

Il pubblico sarà come sempre protagonista lungo il percorso del Trofeo Vanoni: 7.250 metri con dislivello di 435 metri per gli uomini dal centro di Morbegno al GPM nella frazione di Arzo e ritorno e 5 km con dislivello 248 metri da via Vanoni al Dosso e giù. Per chi proprio non ce la farà ad essere a Morbegno il 22 ottobre, quest’anno sarà possibile seguire le gare in diretta TV su TeleSondrioNews (canale 85 del digitale terrestre) e sul canale youtube di sportdimontagna (https://www.youtube.com/sportdimontagna): gara donne dalle 10.00 alle 11.45 e gara uomini dalle 13.30 alle 16.00 con il commento di due esperti come il giornalista Maurizio Torri (www.sportdimontagna.com) e il commissario tecnico della nazionale italiana di corsa in montagna Paolo Germanetto. Copertura totale del percorso con 10 punti di ripresa sia fissi sia mobili, per non perdere neanche un attimo del 66° Trofeo Vanoni e del 40° Vanoni femminile.

Matteo Porro