La Pro Sesto Festeggia e Annuncia una Fusione

La Pro Sesto Festeggia e Annuncia una Fusione

Sabato 17 dicembre a Cernusco sul Naviglio (Milano) la Pro Sesto Atletica ha celebrato i propri migliori risultati individuali e soprattutto di squadra, in un 2022 ricco di emozioni, tanti ricordi e tanto entusiasmo, l’affetto degli atleti e la felicità del ricordo di bellissimi momenti passati insieme.

Non sono mancati tanti ospiti a portare un saluto come il sindaco di Cernusco sul Naviglio Ermanno Zacchetti, il Consigliere Federale Oscar Campari, il Presidente FIDAL Lombardia Gianni Mauri, il Consigliere CONI Provinciale Angelo Marra e tanti amici. La premiazione  è iniziata con l’annuncio della fusione di due società storiche l’Atletica Cernusco e la Pro Sesto Atletica: dal 2023 esisterà  un’unica realtà denominata Pro Sesto Atletica Cernusco con Adolfo Rotta sempre presidente.

I premi speciali per il 2022 sono andati a Matteo Raimondi per il suo record nei 400m (46.35), l’argento ai Giochi del Mediterraneo con la 4x400 e il titolo conquistato ai Campionati Mediterranei Under 23 di Pescara sul giro di pista, e al femminile, a Beatrice Zeli per il record sociale dei 400 metri a 53.65. Celebrata anche Micol Majori per la splendida stagione culminata con la vittoria dei Campionati Italiani Assoluti sui 5000m con 16:00.08 e i numerosi record sociali; le migliori prestazioni Juniores sono state appannaggio  dell’azzurro Under 20 Edoardo Stronati con lo splendido 2.20 in alto e di un’altra altista, Federica Stella, autrice di 1.66; tra gli Allievi i migliori score sono l’1.97 di Luca Brambilla nell’alto e il 5.49 nel lungo realizzato sia da Margherita Iozzi sia da Marta Brambilla.  Capitolo nuovi record sociali: le firme sono di Mattia Donola nei 100m 10.39 e della 4x400 con 3:11.73 di Marco Iuorio, Leonardo Cuzzolin, Mattia Colombo e Mattia Cella. Infine, i podi ai Campionati Italiani con gli argenti di Francesca Di Cerbo nel salto triplo Promesse indoor e di Mattia Campi nei 1500m Juniores outdoor, i tre bronzi del giavellottista Lorenzo Bertocchi in altrettanti Campionati Italiani di categoria con il record sociale di 66,88m e infine il bronzo ai Campionati Italiani Allievi della 4x100 con Federico Crepaldi, Anthony Palermo, Giulio Mandelli e Mattia Fedeli.

Il premio tecnico “Carlo Venini” è andato al presidente Adolfo Rotta proprio perché, con Micol Majori sui 5000m, ha portato un’atleta al titolo italiano Assoluto 40 anni dopo Marisa Masullo. Infine, sono salite sul podio le squadre che con i loro risultati hanno tenuto alto il nome della Società, a cominciare dal ritorno nella Serie Oro della squadra maschile Assoluta. La squadra femminile si è confermata in Serie Argento Assoluta, mentre per gli uomini è arrivato anche un eccellente terzo posto nella finale dei Societari Under 23; doppio secondo posto infine per Allievi e Allieve nella finale interregionale dei Societari a Clusone (Bergamo). La festa si è conclusa con gli auguri di buon Natale e un brindisi al nuovo anno.

(foto e testo da comunicato organizzatori)

In alto Edoardo Stronati con il direttore tecnico della Pro Sesto Grazia Maria Vanni; qui sotto (da sinistra) Mattia Campi, Francesca Di Cerbo e Lorenzo Bertocchi con il presidente Adolfo Rotta. 

Medagliati individuali

Monica Signani Nuovo Presidente FIDAL Cremona

Monica Signani Nuovo Presidente FIDAL Cremona

Dopo le dimissioni del presidente Paolo Bisaia si è svolta oggi domenica 18 dicembre al Centro Sportivo Stradivari a Cremona l’Assemblea elettiva del Comitato Provinciale FIDAL Cremona. L’esito assembleare, di fronte tra gli altri ai consiglieri regionali FIDAL Lombardia Mario Pedroni e Gianpaolo Riva, ha visto eletta come presidente del comitato la candidata Monica Signani. Quattro i candidati consiglieri eletti nel nuovo Consiglio Provinciale: Marco Falchetti, Giuseppe Bertozzi, Paolo Zanini e Giuseppe Monfrini.

A Seriate la “Lezione” degli Azzurri FISPES

A Seriate la “Lezione” degli Azzurri FISPES

Venerdì 16 dicembre l’Istituto Scolastico Paritario Sacra Famiglia di Seriate, in provincia di Bergamo, ha invitato 220 studenti appartenenti a 10 classi, accompagnati dal corpo docente, ad assistere all’evento intitolato ‘Sport e inclusione: il bullismo non fa per noi’, organizzato da FISPES per sensibilizzare scuole e territorio su questo tema molto delicato nella fascia d’età dai 10 ai 13 anni.Seriate FISPES 2022 vert
A fare gli onori di casa, oltre ai rappresentanti dell’Istituto, c’erano anche il Sindaco di Seriate Cristian Vezzoli e l’Assessore allo Sport Antonella Gotti.
L’incontro, moderato dal giornalista sportivo Alberto Dolfin, si è sviluppato intorno ai valori inconfutabili dello sport paralimpico e dello sport in generale, come esempio di esaltazione ed accoglienza delle diversità e delle disabilità grazie alle incisive testimonianze del Presidente federale Sandrino Porru e degli atleti di Para atletica Francesca Cipelli Davide Bartolo Morana.

La sprinter e saltatrice in lungo, da anni in forze alla Nazionale italiana e reduce dall’esperienza delle Paralimpiadi di Tokyo 2020, ha voluto sottolineare l’importanza dell’unicità delle persone e dell’accettazione della diversità nei vari contesti di vita: “Quando ero una bambina e ho avuto l’incidente che mi ha provocato la cerebrolesione, cadendo nella palestra della mia scuola, ero in grande difficoltà nel fronteggiare chi non mi accettava e mi umiliava per le mie abilità diverse. Lo sport e l’incontro con la Para atletica mi hanno insegnato a trasformare questa mia diversità in un cavallo di battaglia. Lo sport mi ha salvata perché, se a scuola mi sentivo un peso in un clima oppresso, al campo la mia disabilità veniva valorizzata e vissuta con fierezza. Non bisogna spaventarsi della diversità: gli imprevisti nella vita sono dietro l’angolo, ma le cadute si affrontano con la capacità e la forza di reagire. Rompiamo gli stereotipi e tutte le paure. La disabilità non è della persona, ma di coloro che la fanno pesare”.
Il velocista siciliano, da poco trasferitosi a Bergamo per allenarsi, ha raccontato invece di aver perso entrambi gli arti inferiori e superiori a causa della meningite che lo ha colpito nel 2018, e ha detto: “È bello essere qui con voi oggi e, in sincerità, avrei sperato di partecipare ad un evento del genere quando anch’io avevo 11-12 anni. Quando ho avuto la malattia infatti, pensavo che se avessi conosciuto prima la disabilità, magari sarei stato più preparato. Entrare in questo bellissimo mondo paralimpico ha spalancato le porte al significato vero della diversità che è qualcosa che arricchisce persone e vite. Io oggi sono un sopravvissuto: sono rinato, corro veloce con le protesi e devo tutto alla disciplina che lo sport mi ha insegnato negli anni precedenti alla meningite. Ogni obiettivo è difficile da raggiungere, ma con lavoro ed impegno, e senza pregiudizi, si può fare tutto”.

Il Presidente Porru ha aggiunto: “Voi ragazzi siete certamente il futuro della nostra società e della nostra umanità. Incontrarvi è sempre una grande opportunità di semina, soprattutto di quei valori imprescindibili ed essenziali della nostra esistenza. Il fenomeno del bullismo, sempre più diffuso tra i giovani, è il termometro di quanto la relazione con gli altri sia trascurata. Oggi vogliamo testimoniare quante risorse e talenti sono nascosti all’interno delle singole persone e quanto è importante aiutare ciascuno a saperle riconoscere. Impariamo a saper apprezzare il bene comune, averne cura e alimentarlo quotidianamente. Un grazie particolare a Deanna, una delle nostre piccole atlete della Scuola itinerante FISPES, per averci offerto questa opportunità di incontro e di crescita comune con voi tutti”.

Licia Rossellini, la mamma di Deanna che partecipa all’esperienza sportiva di carattere nazionale della Scuola itinerante FISPES proprio dedicata ai bambini con disabilità dai 5 ai 16 anni, ha detto: “Lo sport è gioco, è la bellezza dello stare insieme e del crescere in squadra. Migliora qualità fisiche, potenzia aspetti cognitivi e sviluppa nuove competenze. Lo sport è di tutti perché tutti hanno il diritto di giocare e quando si gioca tutti insieme, il finale è sempre più bello. Ma per fare tutto questo c'è bisogno di accrescere la cultura dell'integrazione e dell'inclusione che spesso è assente o sconosciuta. Perché un ragazzo non è disabile perché non vede o non cammina; un ragazzo è disabile quando qualcuno lo esclude e qualcun altro gli ricorda i suoi limiti. Cancelliamo la parola esclusione dal vocabolario, la vita è oggi. Siate originali nelle vostre imperfezioni e crediate in quello che siete”.

Giuliana Grillo/FISPES

FOTO Stefano Borghesi/FISPES

Jacobs Premia i Campioni della Leonessa

Jacobs Premia i Campioni della Leonessa

È nientemeno che Marcell Jacobs l’ospite speciale del Comune di Brescia nel gala dei “Campioni della Leonessa”, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai migliori sportivi bresciani del 2022. Il campione olimpico ed europeo dei 100 metri, cresciuto a Desenzano del Garda (Brescia) e reduce venerdì 9 dicembre dalla presentazione della sua Jacobs Sport Academy, è stato il testimonial della premiazione andata in scena all’auditorium San Barnaba di Brescia. «Lo sport mi ha insegnato tanto per la vita - il pensiero del primatista europeo dei 100 metri -, soprattutto che nessuno ti regala nulla, ma devi sempre impegnarti al massimo».

L’olimpionico ha avuto l’onore, tra gli atleti di vari sport premiati, di conferire il titolo di “campione della Leonessa” anche ad alcuni “colleghi” bresciani di piste e pedane. Tra i premiati figurano infatti numerose ragazze campionesse d’Italia per club con l’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco, dalla finalista iridata Under 20 dei 400m ostacoli Alessia Seramondi alla tricolore Juniores della marcia Alexandrina Mihai, dall’altista Rebecca Mihalescul alla campionessa italiana Promesse indoor dei 60m ostacoli Elena Carraro alla quattrocentista Alexandra Almici, senza dimenticare i campioni italiani giovanili degli 800 metri per la FreeZone, lo junior Francesco Pernici e l’allieva Samira Manai e l’argento dei Giochi del Mediterraneo nella 4x400 Pietro Pivotto (Biotekna), solo per formulare alcuni nomi. NELLA FOTO da sinistra: Marcell Jacobs, Alexandrina Mihai, Alessia Seramondi, Elena Carraro e Alexandra Almici. 

Brescia, Capitale della cultura italiana per il 2023 assieme a Bergamo e rappresentata in chiave amministrazione comunale  nella cerimonia da Fabrizio Benzoni (consigliere delegato del sindaco Emilio Del Bono), è città in prima linea nello sport dell’atletica leggera, con due impianti outdoor a otto corsie (il campo Gabre Gabric, inaugurato a inizio 2021 e sede dell’ultima finale Oro dei Societari Assoluti, e lo storico campo Alessandro Calvesi, bonificato e riaperto ufficialmente lo scorso 1° giugno) e un palazzetto indoor dotato di anello da 200 metri la cui costruzione inizierà nei primi mesi del 2023.

Giudici: Premiati Battaglia e Villa

Giudici: Premiati Battaglia e Villa

Nella giornata di sabato 3 dicembre a Roma il consueto Consiglio Nazionale del Gruppo Giudici Gare ha dato spazio ad alcune importanti premiazioni, alcune delle quali hanno coinvolto ufficiali di gara lombardi. Due i giudici della nostra regione applauditi nel contesto. Una benemerenza nazionale di Terzo Grado è stata assegnata a Gabriele Battaglia, Giudice di gara dal 1985, Giudice Nazionale di marcia dal 2002 e dal 2013 membro della Commissione Regionale. Giuliana Villa, come già annunciato, è stata insignita del Premio "Attività Regionale 2022" con una motivazione assolutamente significativa: "Disponibilità e competenza nei vari ruoli ricoperti, diventati sempre più di responsabilità. In campo sempre positiva, pronta a trovare la soluzione più corretta nelle diverse situazioni, che affronta e risolve con competenza, sempre con il sorriso".

 

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Campaccio: dal 14/12 le Foto di Colombo in Mostra

Campaccio: dal 14/12 le Foto di Colombo in Mostra

Come sempre l’anno dell’atletica lombarda si aprirà con una grande classica della corsa campestre: tra un mese esatto, venerdì 6 gennaio 2023, sarà già ora di Cross del Campaccio, pronto a vivere la propria 66esima edizione.  La storia della corsa campestre mondiale è passata e continua a passare ogni anno da questi prati. Mai una tregua, sempre gare dall’altissimo standard qualitativo, ricca di atleti di calibro mondiale ed emozioni che Us Sangiorgese vuole ora riproporre attraverso una mostra fotografica a compimento dei festeggiamenti ufficiali per i 100 anni, 1922-2022, dalla nascita di Unione Sportiva Sangiorgese.

Nella Sala Consiliare del Comune di San Giorgio su Legnano saranno 12 gli scatti storici candidati a raccontare come sia cambiato il Campaccio, pur rimanendo fedele ai valori che gli sono valsi l’etichetta Gold del circuito World Athletics Cross Country Tour.

Grazie ad altrettanti scatti contemporanei, quasi integralmente del fotografo di fama internazionale Giancarlo Colombo, da anni fotografo ufficiale dell’evento, la mostra si arricchisce dell’incontro tra antico e nuovo per rivivere le emozioni dello sport e dei personaggi che hanno fatto grande il Campaccio. Saranno gli spazi del Comune di San Giorgio su Legnano (Mi) ad ospitare la mostra dal 14 dicembre (taglio del nastro alle ore 20.30) fino al 5 gennaio, data nella quale l’intero impianto artistico verrà trasferito al Pala Bertelli, accessibile così anche a tutti i concorrenti.

CONCORSO FOTOGRAFICO – Il futuro del fotoracconto del Campaccio è un tema caro alla Us Sangiorgese che, per sottolineare l’importanza di documentare l’evento catturando le emozioni, incentiva i ragazzi delle scuole medie a partecipare al concorso fotografico il cui tema sarà proprio “Il Campaccio” e che sarà presentato in dettaglio sempre il 14 dicembre. L’invito è quello di guardare la manifestazione attraverso un obiettivo, cogliere l’attimo e coglierne aspetti peculiari. Le foto più originali saranno premiate da una giuria, presieduta da Giancarlo Colombo, e premiate con buoni da spendere in materiale per la scuola.

PRESENTAZIONE – Dopo aver svelato la mostra fotografica, la serata del 14 dicembre di Us Sangiorgese proseguirà con la presentazione dell’evento, alle ore 21.00. Durante la serata saranno presentati gli atleti attesi per l’edizione 66, sarà ripercorsa una storia centenaria e saranno valorizzati i partner che supportano l’evento nonché le istituzioni, che anche negli anni bui della pandemia si sono spese per il buon esito di questa manifestazione consentendone sempre lo svolgimento pur restando nelle ferree regole pandemia Covid19, rinnovando i concetti di importanza dello sport per i giovani e come stile di vita per il benessere psico-fisico-sociale.

PROGRAMMA GARE E ISCRIZIONI – Le iscrizioni sono aperte, iscrizioni gratuite per i “piccoli” delle categorie esordienti maschili e femminili, per il resto quote invariate rispetto al 2022. Il programma gare di massima (con orari che verranno ufficializzati a breve, le competizioni sono elencate per categoria e non secondo programma orario):

Venerdì 6 Gennaio - competizioni Master e Runcard dalle ore 9.15

SF35+ (tutte + Runcard F + eventuali SF con accredito 5k superiore a 21’00” **) (4km)
SM35-40-45-50 (+ Runcard 20-54 + eventuali SM con accredito 10k superiore a 35’30” *) (5,3km)
SM55+ (+ Runcard pari età) (4km)

 (*) Con questa modalità, accedendo alla competizione prevista per Master SM 35-40-45-50 + RUNCARD di pari età (20-54), possono iscriversi anche Seniores Maschili (23-34 anni) con accrediti o tempo presunto superiori a 35’30” sui 10’000m/10km.

(**) Con questa modalità, accedendo alla competizione prevista per Master SF 35+ + RUNCARD, possono iscriversi anche Seniores Femminili (23-34 anni) con accrediti o tempo presunto superiori a 21’00” sui 5’000m/5km.

Venerdì 6 Gennaio - competizioni giovanili dalle ore 11.15

Esordienti M/F (500m)
Ragazze/i (1,2km)
Cadette (2km)
Cadetti (2,5km)

Venerdì 6 Gennaio - competizioni internazionali dalle ore 13.00

Allieve (4km)
Allievi (4km)
Juniores/Promesse/Seniores F (6km)
Juniores M (6km)
Promesse/Seniores M (10km)
Cross Corto Juniores/Promesse/Seniores M (3,2km)
Cross Corto Juniores/Promesse/Seniores F (3,2km)

US Sangiorgese si riserva il diritto di suggerire ad atleti Seniores Maschili (23-34 anni) con accrediti o tempo presunto superiori a 35:30 sui 10.000m/10km e ad atlete Seniores Femminili (23-34 anni) con accrediti o tempo presunto superiori a 21:00 sui 5000m/5km di disputare la competizione regionale in programma al mattino, con le categorie master.

(da comunicato organizzatori)

L’Atletica Brescia Festeggia con un Libro

L’Atletica Brescia Festeggia con un Libro

Atletica Brescia 1950 in festa. La società biancazzurra, “targata” Metallurgica San marco, ha celebrato ieri sabato 3 dicembre una stagione di successi culminata con la vittoria, sulla pista e sulle pedane del proprio centro sportivo a Brescia/SanPolino, nella finale di serie Oro femminile dei Campionati di Società Assoluti su pista, successo che è valso alla formazione guidata dal direttore tecnico Stefano Martinelli il quarto trionfo consecutivo nella manifestazione.   Libro Atl Brescia

La festa si è svolta a Brescia con lo splendido scenario del settecentesco Salone del Vanvitelli all'interno di Palazzo Loggia, sede del Comune e fiore all'occhiello del patrimonio artistico della città: padrone di casa il sindaco bresciano, Emilio Del Bono, primo cittadino di una realtà che in questo momento è dotata di due impianti di atletica leggera a otto corsie all’aperto e che accoglierà nel prossimo futuro una struttura indoor ad anello, la prima in Lombardia in questo secolo. Il club presieduto da Sebastiano Di Pasquale ha premiato le migliori atlete e il team tecnico che hanno creato e costruito insieme al team dirigenziale le condizioni per i traguardi conquistati quest’anno: presenti, tra le altre, le componenti della 4x100 azzurra bronzo agli Europei Alessia Pavese (in finale) e Gloria Hooper (in batteria), le finaliste mondiali della 4x400 Alice Mangione (pure campionessa italiana Assoluta nella specialità) e Anna Polinari e l’azzurra nella marcia ai Mondiali Nicole Colombi.  Ad applaudirle tra gli altri il presidente e il vicepresidente FIDAL Lombardia Gianni Mauri e Roberto Goffi, il consigliere nazionale FIDAL Oscar Campari e il presidente FIDAL Brescia Rolando Perri.

Durante la festa è stato presentato anche una preziosissima opera di ricerca storica e statistica sulla società campione d’Italia Assoluta: il libro “Atletica Brescia 1950. Appunti di storia, risultati e successi”, redatto dal dottor Alberto Zanetti Lorenzetti, consigliere dell’Atletica Brescia 1950 (in passato anche consigliere regionale FIDAL Lombardia) ma anche socio fondatore dell’Archivio storico dell’Atletica Italiana e della Società Italiana di Storia dello Sport.

Ce. Ri.

FOTO di Alberto Stretti/FIDAL Brescia: in alto alcune atlete della squadra Assoluta (da sinistra Anna Polinari, Chiara Melon, Nicole Colombi, Johanelis Herrera, Alessia Pavese, Gloria Hooper e Alice Mangione premiate tra gli altri da Rolando Perri); qui sotto l'intervento di Gianni Mauri. Qui sopra la copertina del libro sull'Atletica Brescia. 

Festa Atl Brescia 1950 Mauri

Inaugurata la Nuova Pista di Magnago

Inaugurata la Nuova Pista di Magnago

La realtà di Magnago (Milano) ha una nuova pista di atletica. Sabato 26 novembre la locale amministrazione comunale ha inaugurato il nuovo manto, destinato a essere “casa” della Bienate Magnago Atletica, club in cui “nati” il bronzo mondiale Under 20 nonché campionessa italiana Assoluta indoor del lungo Marta Amouhin Amani e il campione italiano Allievi del disco Leonardo Selmani, entrambi presenti al vernissage della struttura nel centro sportivo di via Montale.

Alla cerimonia, con successivo taglio del nastro da parte del primo cittadino Dario Candiani, hanno partecipato pure il grande Alberto Cova (campione olimpico, mondiale ed europeo dei 10.000 metri e di recente anche testimonial del riuscito Progetto Talento 2023 di FIDAL Lombardia) e il vicepresidente FIDAL Lombardia Luca Barzaghi. «Questa nuova e bellissima pista di Magnago - le parole di Barzaghi, a portare anche il pensiero del presidente Gianni Mauri - è, per noi dell'Atletica della Lombardia, un premio alla carriera per Fiorella Colombo, donna e allenatrice appassionata che, in tanti anni (e con determinazione) ha costruito, con Enrico Piantanida e Ivan Ferraresi, una bella realtà sportiva culminata con l'affermazione di molti atleti di livello nazionale e internazionale le cui ultime “gemme” più preziose sono stati e sono Frank Koua e Marta Amani. E prima di loro Carlo Alberto Mainini, Viola Crespi, Martina Cesco, Marco Ribolzi, Martina Zanellati,  Sofia e Martina Ronchetti…e non solo.  Siamo certi che questo nuovo impianto farà, ancor di più da catalizzatore alla ricerca di nuovi talenti e di tanti giovani che potranno vivere la straordinaria bellezza dell'atletica e dello sport. Siamo grati all'Amministrazione Comunale, pur tra mille difficoltà, di aver voluto questa bella pista che sarà la casa sportiva, educativa, aggregativa e sociale di tante persone; come Federazione siamo a disposizione per garantire  le migliori manifestazioni agonistiche e promozionali (con particolare riferimento alla scuola) che valorizzino ancor di più quanto Voi con impegno e passione avete realizzato».

Il DT La Torre Commendatore a Milano

Il DT La Torre Commendatore a Milano

Prestigioso riconoscimento per il direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre. È stato consegnato lunedì 28 novembre nella sala Puccini del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano il diploma dell’onorificenza di Commendatore, conferita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il prefetto di Milano Renato Saccone e il vice sindaco Anna Scavuzzo che si sono complimentati con il DT azzurro. La Torre, professore associato presso la scuola di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano, in carica come Direttore tecnico dal settembre del 2018 dopo una lunga carriera da allenatore della marcia culminata nel titolo olimpico di Ivano Brugnetti ad Atene 2004, è stato premiato per il suo ampio e qualificato curriculum scientifico, tecnico e accademico, e in particolare per gli straordinari risultati ottenuti dalla Nazionale azzurra alle Olimpiadi di Tokyo nell’estate 2021, le cinque epocali medaglie d’oro che hanno riportato l’atletica al centro dell’attenzione e della passione degli italiani, diventando ispirazione per migliaia di giovanissimi.

(fonte: Fidal.it)

Vallecamonica fa 40 con Giacomo Agostini

Vallecamonica fa 40 con Giacomo Agostini

Cifra tonda per l’Atletica Vallecamonica: il club camuno, oggi presieduto da Giuseppe Giovanelli, ha compiuto 40 anni. Lo ha fatto ieri sabato 26 novembre con una cena al ristorante Parco delle Terme di Boario Terme (Brescia). Durante l’evento è stato presentato il libro scritto dal professor Innocente Agostini (storico tecnico dell’Atletica Vallecamonica, coach non solo di mezzofondisti ma anche, per ricordare tre esempi recenti, primo mentore dello sprinter azzurro Roberto Rigali, del tricolore Assoluto indoor di alto Christian Falocchi e dell’ostacolista Paolo Gosio) dal titolo “La saga degli Agostini in Vallecamonica”. Tra gli ospiti dell’evento il vicepresidente FIDAL Lombardia Roberto Goffi e il campionissimo del motociclismo Giacomo Agostini: il leggendario pilota dell’MV Agusta (15 titoli mondiali tra 350 e 500 guidando anche la Yamaha) e “Cente” Agostini sono infatti cugini di secondo grado.

LA STORIA DELLA SOCIETÀ - Il gruppo sportivo, fondato nel 1982 grazie all’intuizione di Innocente Agostini, ha reso l’atletica leggera una realtà solida e un punto di riferimento per l’intera valle, che si estende da Marone a Ponte di Legno. Sono molte le figure che hanno lasciato il segno nella storia societaria: da coach Noris, dapprima studente di Innocente, poi atleta che ha gareggiato insieme a Mennea e infine storico coach, a Paolo, Marco e Andrea Agostini, atleti che hanno vestito la maglia azzurra nella corsa in montagna; ricordiamo poi Federico Bruna, atleta paralimpico che ha conquistato il bronzo nel decathlon ai mondiali silenziosi del 1997. Proprio la corsa in montagna rappresenta un tratto distintivo del gruppo: nel 2014 la nazionale maschile e femminile di questa specialità era per metà camuna.

La passione di atleti e allenatori ha portato la società a reinventarsi anche quando le strutture sportive non permettevano lo svolgimento di tutte le discipline: basti pensare alla zona lanci ricreata in un prato di Losine. E questo sentimento vive anche nel Trofeo Vallecamonica, gara di corsa campestre giunta alla sua trentesima edizione.

IL MESSAGGIO DI GIANNI MAURI E ROBERTO GOFFI - Quarant'anni di passione per l'Atletica Vallecamonica, 40 anni di successi, di vittorie, di amore per l'Atletica (in tutte le sue forme) e per la Corsa in Montagna che in questa valle ha trovato straordinari atlete/atleti a livello mondiale.

Tante generazioni di atleti individuati, seguiti, cresciuti dalla passione infinita e inesauribile di "Cente" Agostini, una vita per l'Atletica e per le istituzioni; Cente è stato tutto padre, tecnico, dirigente sociale e federale, organizzatore, Quercia camuna dell'Atletica Italiana! Grazie "Cente" per quanto hai fatto e farai e grazie alla tua splendida famiglia, a tua moglie, ai tuoi figli (tutti campioni!) e ai tuoi figli sportivi!